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De Magistris: "Stadio Napoli, sento parlare di una nuova opzione: sono favorevole"

Luigi De Magistris, ex Sindaco di Napoli, ha fatto il punto sul club partenopeo ed in particolare si è soffermato sulla questione stadio.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

24/10/2024 20:41 - Interviste
De Magistris: Stadio Napoli, sento parlare di una nuova opzione: sono favorevole
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Luigi De Magistris, ex Sindaco di Napoli, ha parlato nel corso di "Terzo Tempo - Calcio Napoli", trasmissione in onda su Televomero. Queste le sue parole: "Per me il rigore di Politano ci può stare. Sono quegli episodi non nettissimi, ma che ci possono stare. Manca quella certezza nel diritto sportivo che ci dovrebbe essere in questi episodi, come le espulsioni. Si deve lavorare qui. Se esiste lo strumento tecnico che aiuta l'arbitro, che è un essere umano, un po' bisogna lavorare. La questione VAR ricorda molto le questioni giuridiche: non può mai 'comandare' uno strumento. L'interpretazione dell'arbitro e dell'essere umano è sempre la parola finale. La tecnica serve per evitare l'errore, quindi essere più oggettivi possibili, ma ci sarà sempre un'interpretazione".

Poi ha aggiunto: "Se il Napoli non gioca particolarmente bene e ha pure un sufficientemente 'mazzo' come si è visto in Napoli-Parma, siamo primi... Secondo me è molto incoraggiante. Vuol dire che, quando entrerà a regime, si vedrà anche un gioco migliore. Io penso che l'unica partita impegnativa, anche abbastanza brutta, sia stata quella con la Juventus dove hanno giocato entrambe male".

"Stadio? Tre titoli rapidi. Il primo 2032, Europei, quindi cerchiamo di portare a casa quello che può essere certo, il completamento della ristrutturazione dello stadio. Manca ancora un lavoro sul terzo anello, sulla copertura. Una buona sinergia tra Comune, il Napoli e il Governo può portare anche risorse pubbliche. Che non possono arrivare per l'altro titolo, ovvero lo stadio nuovo. Sento parlare di un'opzione di uno stadio nuovo nella zona orientale della città, io sono favorevole, ma c'è bisogno di capitali privati. E poi c'è il centro sportivo, mi fa piacere che si stia prendendo in considerazione l'idea che ho lanciato tempo fa di Bagnoli, dove lo stadio non è fattibile. E' prevista un'ampia area sportiva. Ovviamente ci vuole un buon lavoro e mi auguro ci sia accordo tra il Comune e il presidente e la società. Io sento che lo stadio debba essere del popolo, quindi si può arrivare a un punto simile alla vendita, arrivando anche a 90 anni. Ma lo devi vincolare a delle cose: quale dev'essere? Dell'élite o del popolo? Per me è un tema e per me dovrebbe avere uno stadio dove può andare il proletario e il borghese. E questo in una convenzione si può prevedere", ha concluso.


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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