De Laurentiis: "Offrii 500 milioni a Maradona. Sapete cosa mi fa arrabbiare su Napoli?"
Aurelio De Laurentiis nel corso dell'intervento al Giffoni Film Festival ha parlato della sua vita professionale raccontando un retroscena su Diego.

Aurelio De Laurentiis, ospite del Giffoni film festival, ha risposto alle domande dei presenti che gli hanno chiesto della sua vita professionale e non solo: “Continuo a fare il cinema: si può fare in tanti Paesi, in Italia è una corsa ad ostacoli. Nel lontano ’69 decisi di non andare in America seguendo le orme di mio zio e mio padre".
"Nel ’74 ho fondato la Filmauro. Ho preso il Napoli da un fallimento: era un foglio di carta, dimenticato. Oggi i bambini sono attaccatissimi alla maglia. Che le persone più adulte giudichino che Napoli sia matrigna, mi fa solo arrabbiare. Vivrei a Napoli tutta la vita. Farei una triangolazione con Londra e Los Angeles. Nessun ci credeva: offrii 500 milioni di lire a Diego Armando Maradona per partecipare a un film".
"Abbiamo invaso il mondo con il film del genere e dopo gli Stati Uniti, per esportazione, eravamo diventati la seconda cinematografia del mondo. Poi arriva la legge, con la quale siamo andati avanti per 50 anni, che ha castrato il cinema italiano. L’ha abolita Franceschini ma si è dimenticato di fare i decreti attuativi. Bisogna capire se uno vuole fare l’imprenditore e l’impresa oppure il prenditore e la presa. Al prenditore interessa poco che il sistema soffra: la cosa importante è che prenda”. Ha risposto il patron azzurro.








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