De Laurentiis: "Mio zio tifava Inter, che guerra con mio padre! San Paolo? Me ne vado a Capri"

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate dall'edizione odierna de Il Mattino.
Aurelio De Laurentiis presente ieri all’Istituto di cultura meridionale presieduto dall’avvocato Gennaro Famiglietti per commemorare lo zio Dino De Laurentiis a cento anni dalla nascita. Il presidente del Napoli ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate dall'edizione odierna de Il Mattino: "Non saprei più cosa dirvi sulla squadra, speriamo di vincere contro il Verona e poi ne riparliamo. Cinema e calcio sono la mia vita, anche zio Dino era un grande appassionato però lui aveva un debole per l’Inter. Mentre papà mi spingeva fortemente a tifare per il Napoli: ricordi affettuosi e indelebili di anni addietro, quando si vedevano insieme le partite in televisione a Los Angeles".
"Era una guerra continua, lo zio a tifare Inter, io e papà per il Napoli. Se sarò in tribuna con il Verona? Qualche impegno preso in precedenza non me lo permette". Incalzato, il patron sussurra: "Me ne vado a Capri, ho scoperto che ultimamente mi porta più fortuna starmene sull’isola davanti al televisore, quindi ripeto questo rito visto che il tempo è buono e che vale la pena spendere un’altra giornata ai Faraglioni", ha raccontato De Laurentiis.







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