Criscitiello rivela: "Rivoluzione seconde squadre in Italia, due club davanti a tutti"

Il giornalista parla della rivoluzione delle seconde squadre mettendo in evidenza i club che parteciperanno.
Michele Criscitiello, giornalista, nel suo editoriale su tuttomercatoweb.com, parla del progetto delle seconde squadre: "Ci sta a cuore questa rivoluzione. Il problema è che non sarà una rivoluzione. Tutti volevano le seconde squadre, siamo a giugno e non sappiamo se ci saranno, dove giocheranno e quante saranno. Su queste basi sembra evidente che bisognerà rinviare, almeno, di un anno.
L'Atalanta, ad esempio, farà la seconda squadra solo se ci sarà spazio per tutti gli stranieri che deciderà di far giocare. Juventus e Milan sono quelle più convinte, l'Inter vorrebbe farla ma dal prossimo anno, il Torino e la Roma ci stanno pensando, l'Udinese non spenderà un milione e duecentomila euro per l'iscrizione, mentre Samp e Lazio sono avanti a tutte.
Non spenderanno 1,2 milioni per iscrivere la seconda squadra del club, compreranno un club di C della zona a poche migliaia di euro, non avranno il problema dell'impianto e riceveranno, al contrario delle seconde squadre, anche i 500-6000 mila euro di contributi previsti dalla Lega Pro. La base di partenza non è buona. Non ci sono impianti per giocare e alcune regole vanno riviste. Non siamo la Spagna. Siamo l'Italia".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
