Coronavirus, Ibanez: "In Corea del Sud non c'è mai stato lockdown, siamo sereni"

Il calciatore ha parlato dell'emergenza Coronavirus in Corea del Sud mettendo in evidenza come ha reagito il paese.
Osmar Ibáñez Barba, capitano del Seul, ha parlato dell'emergenza Coronavirus in Corea del Sud, ai microfoni di tuttomercatoweb.com: "Io e la mia famiglia stiamo bene. Abbiamo vissuto, come tutti, un periodo complicato, ma abbiamo avuto allo stesso tempo la fortuna di passarlo a Seul, in un Paese che ha risposto molto bene all'emergenza Coronavirus. Diciamo che qui in Corea ci siamo sentiti meno preoccupati rispetto a tanti altri posti. Non c'è mai stato un lockdown obbligatorio e io, personalmente, ho potuto così continuare ad allenarmi con normalità".
Un lusso ora come ora...
"Assolutamente sì, me ne rendo conto parlando con amici, ex compagni e parenti. In Corea siamo ogni giorno più sereni e tranquilli, il numero di contagi adesso è davvero basso e l'unica mia preoccupazione è quindi per i miei familiari che vivono ancora in Spagna".
Quanto sarà diverso dal solito tornare in campo in questo periodo così concitato?
"Quest'emergenza ci ha presi tutti alla sprovvista. Si è fermata la stagione e ci hanno dato subito dei giorni liberi, ma dopo poco tempo siamo tornati ad allenarci quotidianamente, rispettando semplicemente delle misure di igiene. Per questo non sarà così strano come potrebbe essere altrove: qui a Seul - ripeto - non mi è mai stato impedito di uscire di casa. Il buonsenso della gente e l'ottima preparazione del governo ci hanno permesso di vivere in modo molto più normale rispetto a tanti altri Paesi del mondo".
La strategia difensiva della Corea del Sud, non a caso, è stata presa come esempio a livello globale.
"Sì, l'emergenza Coronavirus in Corea è stata gestita bene fin dall'inizio. Il governo ha risposto rapidamente e addirittura ancora prima che il virus toccasse terra coreana. Dopo qualche settimana di misure un po' più drastiche, con controlli tempestivi ed efficaci sui contagiati, i numeri si sono abbassati fino a scendere addirittura sotto i dieci nuovi positivi negli ultimi giorni. Possiamo affermare senza ombra di dubbio che questo modello è stato un vero successo".






Richiesta assurda di McTominay, ora il Napoli deve decidere
I 25 giocatori che il Napoli deve vendere
La nuova maglia è spettacolare! Le parole di De Laurentiis su Allegri, mercato e stadio
Allegri-Napoli è finalmente UFFICIALE. Presentazione e colpi di mercato: tutti i dettagli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

