Chiariello: "Se Sarri va alla Juve è un nemico che amerò per sempre. Al Chlesea finiva come Ranieri"

"Al Chelsea non sono contenti di lui, volevano cacciarlo. A Londra c'è una fronda anti-Sarri", ha raccontato il giornalista.
Umberto Chiariello ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Campania Sport, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Canale 21. Queste le sue considerazioni: "Maurizio Sarri non è un traditore dei sentimenti, perché, quando manifesta amore per il Napoli, è sincero. Così come era sincero quando diceva che il Napoli era la sua squadra del cuore insieme alla Fiorentina. Al Chelsea non sono contenti di lui, volevano cacciarlo. A Londra c'è una fronda anti-Sarri, esiste gente che ha disdetto gli abbonamenti".
Chiariello ha poi aggiunto: "Il tecnico sa che, restando a Londra, farebbe la fine di Ranieri e Di Francesco, passato dalla semifinale alla polvere e all'esonero. Il suo destino al Chelsea è segnato. La Juventus, invece, è un progetto affascinante e che lui valuta da professionista. Se va alla Juve, per me Sarri è un nemico, anche se lo amerò sempre. Sarri, però, non può dimenticare d'aver detto: 'Io alla Juve? E' da querela'. O ancora: 'Fino al palazzo'. Maurizio ha incarnato il 'Sarrismo', la Treccani gli ha dedicato una parola: cosa che neanche Carlo Ancelotti, che ha vinto trecento volte di più, ha avuto, perché 'Ancelottismo' non esiste".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
