Chiariello: "Mi devono uccidere per farmi tacere, ho una convinzione"

Umberto Chiariello ha parlato della delicata situazione ambientale che si vive a Napoli con le schermaglie tra società e gruppi organizzati.
Umberto Chiariello, giornalista vicino alle vicende del Napoli, ai microfoni di Radio Napoli Centrale, ha parlato della delicata situazione ambientale che si vive a Napoli: "Gomorra non mi rappresenta, non ci rappresenta. Non dico che non sia reale, ma rappresenta lo spaccato di una certa Napoli che esiste, ma che non è Napoli e non è la maggioranza. Gli ultras non sono tutti delinquenti e probabilmente non lo sono nella gran parte". Ha evidenziato il noto giornalista sportivo.
Chiariello ha poi aggiunto: "La generalizzazione del concetto non è utile a nessuno e lo dice uno che dagli Ultras72 è stato chiamato ‘Infame’ e gli è stato detto di tacere, eccome se ho taciuto, mi devono uccidere per farmi tacere anche perché sono convinto che non sono delinquenti. Questa supposta mentalità ultras che va perfino avanti anche alla squadra, non la condividerò mai. Non si può mettere in primo piano il proprio interesse identitario – il loro potere in Curva - davanti a questo Napoli".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
