Chiariello: "Iannicelli mi dà del provinciale per Juve-Napoli. Ancelotti non è un pettinatore di bambole!"

Il giornalista e conduttore partenopeo ha espresso alcune considerazioni sul club partenopeo nel corso del suo intervento radiofonico odierno.
Umberto Chiariello ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Un Calcio alla Radio, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Radio CRC. Queste le considerazioni del conduttore: "Qualcuno, come ad esempio Peppe Ianncelli, mi dà del 'provinciale' dicendo che il Napoli sarà davvero grande solo quando la partita con la Juventus sarà stata derubricata a 'una partita', un match come gli altri. Io, però, ho il sangue azzurro e identifico nella Juve il potere precostituito: Agnelli, FIAT, Confindustria... insomma, poteri forti. Nella Juve, io vedo altro, oltre il calcio. La Juve non è mai una partita come un'altra".
Chiariello ha poi aggiunto: "Provocatoriamente mi si chiede: 'Dici che due pareggi con Juve e Liverpool sarebbero tanta roba, perché?'. Io rispondo che si può anche vincere. Carlo Ancelotti ribadito di non essere un 'pettinatore' di bambole, anche lo scudetto non è impossibile. Ancelotti vuole vincerle tutte".







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