Cassano: "Non gioca neanche nel cortile di casa sua. In Italia si fa passare per fenomeno"
Nella puntata di Viva el Futbol Antonio Cassano, ex attaccante di Bari e Roma, si è lasciato andare ad uno sfogo su alcuni calciatori italiani.

Continua la stagione di pochi alti e molti bassi della Juventus. Nonostante le grandi aspettative estive per l'arrivo di Thiago Motta in panchina, i bianconeri non riescono a guarire dalla pareggite che li ha fatti scivolare già fuori dalla lotta scudetto dopo venti giornate.
Nel corso di Viva el Futbol, Antonio Cassano ha analizzato così il momento della Juventus: "Koopmeiners? Un giocatore fenomenale, ma ora è inguardabile. Come Vlahovic, che la stoppa di stinco ed è improponibile. L'unico che posso dire che sta facendo bene è Conceicao. Il merito di Motta è aver avuto il coraggio di lanciare Savona e Mbangula. Ma sta facendo confusione, molta fatica nei cambiamenti. La ricostruzione puoi farla. Doveva prendere De Zerbi, gli juventini si sarebbero innamorati di lui dopo pochi giorni".
Poi l'ex calciatore di Bari Vecchia si è scatenato in una riflessione sul livello del calcio italiano: "In Italia si fanno passare giocatori come fenomeni. Costacurta aveva detto di Fagioli e Miretti. Questo è al Genoa e fa la panchina, Fagioli non gioca neanche nel cortile di casa sua. Qui si fa passare Bastoni come un fenomeno, Barella come un fenomeno… Se poi io vado a vedere Cubarsí che gioca a tutto campo con Mbappé, quello è un fenomeno, contro il giocatore più forte che c’è oggi nel mondo”.








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