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Cassano: "Non gioca neanche nel cortile di casa sua. In Italia si fa passare per fenomeno"


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Pubblicato nella sezione Interviste
Cassano: Non gioca neanche nel cortile di casa sua. In Italia si fa passare per fenomeno

Nella puntata di Viva el Futbol Antonio Cassano, ex attaccante di Bari e Roma, si è lasciato andare ad uno sfogo su alcuni calciatori italiani.


Continua la stagione di pochi alti e molti bassi della Juventus. Nonostante le grandi aspettative estive per l'arrivo di Thiago Motta in panchina, i bianconeri non riescono a guarire dalla pareggite che li ha fatti scivolare già fuori dalla lotta scudetto dopo venti giornate. 


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Nel corso di Viva el Futbol, Antonio Cassano ha analizzato così il momento della Juventus: "Koopmeiners? Un giocatore fenomenale, ma ora è inguardabile. Come Vlahovic, che la stoppa di stinco ed è improponibile. L'unico che posso dire che sta facendo bene è Conceicao. Il merito di Motta è aver avuto il coraggio di lanciare Savona e Mbangula. Ma sta facendo confusione, molta fatica nei cambiamenti. La ricostruzione puoi farla. Doveva prendere De Zerbi, gli juventini si sarebbero innamorati di lui dopo pochi giorni".


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Poi l'ex calciatore di Bari Vecchia si è scatenato in una riflessione sul livello del calcio italiano: "In Italia si fanno passare giocatori come fenomeni. Costacurta aveva detto di Fagioli e Miretti. Questo è al Genoa e fa la panchina, Fagioli non gioca neanche nel cortile di casa sua. Qui si fa passare Bastoni come un fenomeno, Barella come un fenomeno… Se poi io vado a vedere Cubarsí che gioca a tutto campo con Mbappé, quello è un fenomeno, contro il giocatore più forte che c’è oggi nel mondo”.


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Giuseppe Biscotti
Laureato in economia aziendale, è giornalista pubblicista dal 2021. Nato e cresciuto a Caserta, collabora dal 2017 con testate online. Segue il calcio con esperienze da inviato negli stadi di Serie A.
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