Carlo Nesti: "Una preziosa variante per Conte a Napoli..."

Alcune riflessioni di Carlo Nesti sulla gara del San Paolo di domani sera tra Napoli e Juventus.
"Nelle ultime 5 partite, il Napoli ha ottenuto soltanto 3 pareggi e 2 sconfitte, e non è apparso convincente nè in casa, nè in trasferta. Non per questo, la squadra di Mazzarri ha cambiato le sue caratteristiche, che, pur nell'identità di modulo tattico, la differenziano molto dalla Juve.
"I campani preferiscono, di gran lunga, contro-giocare, che giocare, e le statistiche lo dimostrano. Pur essendo secondi in classifica, infatti, sono settimi nel possesso palla, e ottavi per palle giocate, e supremazia territoriale. Appaiono più pericolosi, in sostanza, quando aspettano l'avversario, stanandolo.
"Per la Juve, il pareggio sarebbe un risultato, forse, decisivo, in quanto lascerebbe inalterato il margine di distacco di 6 punti, a 11 giornate dalla fine. Per carità: con 33 punti in palio, 6 lunghezze sembrano poche, ma conterà, psicologicamente, la consapevolezza di avere gettato via l'ennesima occasione.
"Personalmente, in una situazione del genere, mi affiderei al 3-6-1: 1) per proteggere, innanzitutto, il pareggio, salvo tornare al 3-5-2 o 4-3-3, in caso di necessità; 2) per non concedere campo agli avversari, specialisti nella profondità. Il 3-6-1 vedrebbe all'opera un centrocampo, semplicemente, straordinario.
"In pratica: Lichtsteiner, Marchisio, Pogba, Pirlo, Vidal e Asamoah. Con i movimenti pendolari di Vucinic, in avanti, sarebbe un reparto non soltanto ermetico, in fase di copertura, ma imprevedibile nelle incursioni. In 39 partite ufficiali, Vidal ha segnato 10 gol, Marchisio 6, Pirlo e Pogba 5, cioè 26 in tutto.
"Ciò consentirebbe di ovviare a un problema tattico comune. Gli esterni di Juve e Napoli hanno caratteristiche più offensive, che difensive: alludo a Lichtsteiner e Asamoah da una parte; Mesto, Armero, Maggio e Zuniga dall'altra. In questo modo, Lichtsteiner e Asamoah potrebbero giocare alti, avendo le spalle coperte.
"Marchisio si allargherebbe, a destra, su Armero (Zuniga), e Vidal si allargherebbe, a sinistra, su Mesto (Maggio). Così, il trio difensivo bianconero, con o senza Chiellini, si potrebbe dedicare, in modo assoluto, al controllo di Hamsik (9 gol e 57 assist), Insigne (Pandev) e Cavani (18 gol e 91 tiri).
"Credo, comunque, che Conte preferirà non modificare la strategia. Confermerà il 3-5-2, che, sia chiaro, ha tutte le carte in regola per ostacolare il Napoli, imponendo una Juve propositiva, e non rinunciataria. In ogni caso, quella mediana, da me ipotizzata, farebbe paura soltanto a vederla entrare in campo!".
Carlo Nesti (Pagina ufficiale Facebook)







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