Borrelli: "Incredibile il gesto di Rrahmani, ecco cosa direbbe Eduardo a lui e ai compagni"

Ciro Borrelli, scrittore, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Amore Campania nel corso della trasmissione "I Tirapietre".
Ciro Borrelli, scrittore e saggista, è intervenuto ai microfoni de "I Tirapietre", programma condotto da Luca Cirillo e Donato Martucci, con la partecipazione di Francesco Capodanno, sulle frequenze di Radio Amore Campania. Ecco quanto evidenziato: "Le responsabilità della debacle del Napoli sono dell'allenatore e dei calciatori, tra cambi assurdi e appoggi facilissimi sbagliati. Di Lorenzo era un treno, ma contro il Verona gli tremavano le gambe. Era la partita di Diego Demme, gli scaligeri hanno surclassato il Napoli nella zona nevralgica del campo".
Poi Borrelli ha aggiunto: "Sembrava il Brasile contro la Scafatese, con tutto il rispetto per i canarini. Mi ha lasciato basito il comportamento di Rrahmani, il Verona ormai era salvo, fossi stato in lui avrei fatto una corsa tipo Renica contro la Juventus. Eduardo De Filippo, avrebbe detto sicuramente: "Che brutta gente", come Luca Cupiello nella famosa commedia "Natale in casa Cupiello". Futuro Napoli? Temo un ridimensionamento, la non qualificazione porterà una considerazione diversa da parte del patron. Allenatore? Io vorrei Maurizio Sarri, quel gioco non lo vedevo dai tempi della "Magica".








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