Ancelotti: "Non prendo i calciatori con la frusta? Mio padre non aveva soldi per mangiare..."

Carlo Ancelotti, ex allenatore di Milan e Napoli, oggi al Real Madrid, ha spiegato i motivi alla base dei suoi metodi che non sono all'insegna della severità.
Carlo Ancelotti, qualche tempo fa, ha spiegato il motivo per il quale difficilmente si arrabbia con i propri calciatori. A riportare le sue parole ci ha pensato la pagina Facebook "Romanzo calcistico": “Faccio fatica ad arrabbiarmi? Non mi viene naturale. È il carattere, ma anche convinzione. Quando le cose vanno male di solito i presidenti mi chiamano e mi rimproverano di non essere troppo duro e di non usare la frusta con i giocatori. Ma nessuno ha mai usato la frusta con me. Mio padre, che nonostante facesse il contadino e spesso non se la passava bene, non avendo soldi nemmeno per comprare da mangiare, non l'ho visto mai arrabbiarsi o abbattersi".
Poi ha aggiunto: "Non mi ha mai urlato addosso, menato o usato metodi duri per spiegarmi una cosa, ma mi faceva ragionare. Lo stesso Liedholm faceva così con i suoi giocatori. Ecco, io cerco di fare lo stesso con i miei giocatori. Cerco di instaurare un rapporto umano, e con molti di loro ho un rapporto non solo professionale, ma anche di amicizia. E visti i risultati, le cose non mi sono poi andate così male". No, non sono andate poi così male, perché i titoli conquistati da allenatore sono 19, tra cui ben tre Champions League (record condiviso con Bob Paisley e Zinedine Zidane). Un ottimo calciatore, un grande allenatore: Carlo Ancelotti, un signore del calcio.








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