Napoli-Inter, pagelle: Strinic e Mertens spaesati, Valdifiori e Allan in affanno

Sarri stravolge la formazione e dimostra di voler iniziare a fare calcoli sul piano della gestione delle risorse umane.
Reina: 6. Imprendibile la conclusione di Jovetic, ma potrebbe uscire prima quando Ljajic si invola per mettere a segno il definitivo 0-2. Quasi ingiudicabile.
Hysaj: 6. Grinta e corsa incessante, Perisic finisce stritolato nella sua morsa. Bello ed intenso il duello con Ljajic ma non sempre ne esce vittorioso. Buona l'intesa con Callejon.
Chiriches: 6. Non la miglior serata sul piano della brillantezza, ma è autorevole in ogni giocata. Avveduto sicuro di sè. Ha poche responsabilità sui gol.
Koulibaly: 6,5. Una garanzia in ogni senso: impossibile superarlo nel breve, tantomeno a campo aperto. Potrebbe accorciare su Jovetic nell'azione del gol ma l'azione si sviluppa troppo velocemente per pretendere la perfezione.
Strinic: 5,5. Troppi errori sia in appoggio sia nello smistamento. Sul fondo si vede poco, in ripiegamento non mancano sofferenze nel contenere Biabiany.
David Lopez: 6. Impossibile pretendere da lui la giocata smarcante, ma le cerniere centrali sono efficaci. Esce per infortunio. (Dal 65' Jorginho: 6. In un ruolo inedito per lui ci mette determinazione e dinamismo proponendosi anche al limite dell'area. Ci prova dalla distanza senza fortuna).
Valdifiori: 5,5. Fiatone evidente quando c'è da spaccare la legna. Meglio nelle verticalizzazioni. Difficile giocare con compagni di squadra che non sono i collaudati titolari seppur di qualità. Intelligente il fallo tattico che gli vale l'ammonizione.
Allan: 5,5. Da tempo in affanno fisico, non ha più lo smalto in progressione che lo portava in zona gol. Kondogbia è in serata e gli limita il raggio d'azione tenendolo impegnato con e senza palla. (Dal 60'st Hamsik: 5. Un errore grave nell'azione che porta al vantaggio interista. Approccio molle al match, la testa era evidentemente altrove).
Callejon: 6 Stringe al centro e si allarga, la gamba è calda e fluida: solito il lavoro da jolly nelle due fasi.
Gabbiadini: 5,5. Servito poco e male, ma ci mette del suo: si propone poco, si abbassa di rado ed è spesso distratto sul filo del fuorigioco. Un'occasione sprecata per mettersi in mostra. Anche se non ne ha bisogno. (Dal 70'st Higuain: 6. Una conclusione da applausi meritava il gol: Handanovic si supera in volo plastico. La solita foga lo porta ad un confronto animato con Valeri che lo ammonisce per proteste).
Mertens: 5. Inesistente l'intesa con Strinic, infila poche volte gli avversari. Da registrare solo un tiro a giro nel primo tempo e poco più. Mai al servizio della prima punta, si fa espellere per doppia ammonizione. Serata da dimenticare.
Sarri: 6. Stravolge la formazione e dimostra di voler iniziare a fare calcoli sul piano della gestione delle risorse umane. Chiari i messaggi al club: senza rinforzi è impensabile puntare a dare il massimo a tutte e tre le competizioni. Da dire, però, che fino al gol interista il Napoli è sempre stato in partita al di là degli evidenti aspetti evidenziati.








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