Logo AreaNapoli.it

Sputi in faccia agli arbitri, ma Juventus Stadium salvo: ma cosa dicono le norme?


Gaetano Capaldo,
Pubblicato nella sezione Campionato
Sputi in faccia agli arbitri, ma Juventus Stadium salvo: ma cosa dicono le norme?

Sputare in faccia al direttore di gara non è un comportamento tanto grave da comportare la squalifica del campo.


Sputare in faccia al direttore di gara non è un comportamento tanto grave da comportare la squalifica del campo. E' questo il pensiero di Tosel che emerge dal dispositivo del Giudice sportivo dopo i fatti di Juventus-Genoa di sabato scorso. "Ammenda di € 50.000,00: alla Soc. JUVENTUS - si legge nel comunicato della Lega - per avere suoi sostenitori, al termine della gara, indirizzato numerosi sputi agli Ufficiali di gara mentre uscivano dal recinto di giuoco, colpendoli al volto e sulla divisa; entità della sanzione attenuata ex art. 14 comma 5 in relazione all'art. 13 comma 1 lettere a) e b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza". La società bianconera se la cava quindi con la massima ammenda pecuniaria, salvando però la possibilità di giocare nel proprio stadio, a porte aperte. Non solo: qualora dovesse ripetersi l'episodio, la sanzione sarebbe la stessa visto che nel dispositivo di Tosel non si legge di alcuna diffida all'impianto torinese. Eppure, il Codice di Giustizia Sportiva, all'art. 14, recita che "Le società rispondono per i fatti violenti commessi in occasione della gara, sia all'interno del proprio impianto sportivo, sia nelle aree esterne immediatamente adiacenti, quando siano direttamente collegati ad altri comportamenti posti in essere all'interno dell'impianto sportivo, da uno o più dei propri sostenitori se dal fatto derivi un pericolo per l'incolumità pubblica o un danno grave all'incolumità fisica di una o più persone". Per tali fatti si applica la sanzione dell'ammenda con eventuale diffida nelle seguenti misure: "ammenda da € 10.000,00 ad € 50.000,00 per le società di serie A, ammenda da € 6.000,00 ad € 50.000,00 per le società di serie B, ammenda da € 3.000,00 ad € 50.000,00 per le società di serie C". Se la società sia stata già diffidata, oppure in caso di fatti di particolare gravità "è inflitta inoltre una o più delle sanzioni di cui lettere d), e), f) (cioè squalifica dell'impianto o obbligo di disputare gli incontri a porte chiuse) dell'art. 18, comma 1. Qualora la società sia stata sanzionata più volte, la squalifica del campo, congiunta all'ammenda, non può essere inferiore a due giornate". Casi di particolare gravità. Dunque, sputare in faccia agli arbitri non lo è.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00