Napoli, una big in rampa di lancio

Inter, Roma e Milan sono una spanna sopra a tutti il Napoli parrebbe collocarsi nel gruppo che annovera Palermo, Genoa Fiorentina, Sampdoria e Juventus.
Il calcio possiede tra i suoi fattori di maggior interesse l'imprevedibilità . A dispetto di qualsiasi aspettativa più o meno verosimile sarà sempre il rettangolo verde il giudice ultimo che emetterà il responso. Spesso i valori vengono rispettati ma di sovente può succedere che il principio secondo cui il pallone è rotondo si affermi e sovverta tutti i pronostici. Partendo da questo presupposto potremmo considerare il Napoli una squadra in rampa di lancio. La considerazione, aldilà della passione azzurra di chi scrive, può considerarsi aderente alla realtà se si valuta il momento e le condizioni nella quale si stanno muovendo le altre squadre. Innanzitutto il Napoli quest'anno può contare su un discorso di continuità dal momento che la conduzione tecnica è rimasta la stessa della passata stagione con tutti i benefici che ciò comporta. I dettami tecnico-tattici di Mazzarri sono ormai ampiamente assimilati. La squadra ha un'identità caratteriale ben delineata e un amalgama ben consolidato. Elementi questi che pongono gli azzurri in una virtuale posizione di vantaggio rispetto alle dirette concorrenti. In più c'è da considerare l'aspetto, non secondario, che la compagine azzurra, al contrario di altri, è bisognosa solo di pochi innesti per aspirare al tanto agognato salto di qualità . Dunque, posto che squadre come Inter, Roma e Milan (?) sono una spanna sopra a tutti il Napoli parrebbe collocarsi nel gruppo che annovera Palermo, Genoa Fiorentina, Sampdoria e Juventus.
Ora, analizzando la situazione non appare eccessivamente azzardato affermare che gli azzurri non sembrano inferiori a nessuna di queste formazioni. Le ultime tre in elenco hanno cambiato la guida tecnica e sono dunque nella fase di studio dei nuovi schemi portati dai rispettivi allenatori. I meccanismi e i movimenti richiedono tempo per essere assimilati e affinati al meglio. Inoltre squadre come la Juve sono più o meno da rifondare con tutto quello che ne consegue, la Fiorentina con l'addio di Prandelli ha posto fine a un ciclo e la Sampdoria non sembra avere nelle sue corde la riconferma ai livelli di quest'anno dal momento che sarà impegnata in Europa e non pare intenzionata a ritoccare più di tanto l'organico attuale. Restano Genoa e Palermo. Entrambe hanno confermato i tecnici della passata stagione. I siciliani, come il Napoli, saranno di scena in Europa League e, almeno sulla carta, non sembrano avere niente di più dei ragazzi di Mazzarri. E' una squadra che ha trovato la sua quadratura grazie all'ottimo Delio Rossi ed è certamente un'antagonista da rispettare, ma sicuramente non da temere. Il Genoa di Gasperini è reduce da un'annata deludente. Il calcio spettacolare con cui in passato ha deliziato gli sportivi di tutta Italia sembra solo un ricordo. Quest'anno sarà avvantaggiato dalla possibilità di potersi dedicare unicamente al campionato che, oltre alla Coppa Italia, vedrà impegnati i rossoblu. Tuttavia un Napoli che punta in alto non può vedere nella squadra del presidente Preziosi un ostacolo insormontabile. Alla luce di questi fatti oggettivi potremmo dire, magari sottovoce, che gli azzurri per la prossima stagione possano candidarsi a pieno titolo al quarto posto. Non ci resta che attendere e sperare che tutti questi discorsi per ora accademici, possano trovare riscontro nella realtà regalandoci una stagione ricca delle esaltanti avventure che il popolo azzurro merita di vivere.
Ciro Lanzillo







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