NAPOLI-ROMA, presentazione tattica

Tra Mazzarri e Ranieri si tratterà di una vera e propria partita a scacchi. Il Napoli ritrova la sua formazione migliore.
Il derby del sud è di scena, alla sesta giornata di campionato, al San Paolo. Napoli e Roma vengono da due esaltanti gare in Europa anche se con dinamiche totalmente differenti. Gli azzurri a Bucarest hanno acciuffato in extremis il risultato dimostrando un carattere fuori dal comune e, per la sfida coi giallorossi, Mazzarri ripropone quelli che ormai possono essere considerati i titolari. Capitan Cannavaro, che torna in difesa insieme a Campagnaro ed Aronica, avrà il difficile compito di fermare l'amico Borriello, affiancato da Totti. Ranieri ha scelto di puntare sul capitano lasciando almeno inizialmente in panchina lo scalpitante Vucinic. Il Napoli, a centrocampo, si schiera con Gargano e Pazienza mentre sugli esterni ci saranno Maggio ed il rientrante Dossena. Le squadre si affrontano, in quella zona di campo, con due linee da quattro anche se con caratteristiche diverse. Ranieri schiera De Rossi e Pizarro centrali con Menez a destra e Brighi, che sostituisce lo squalificato Perrotta, a sinistra. Torna dal primo minuto il tridente titolare con Cavani, Hamsik e Lavezzi che, per la non irreprensibile difesa capitolina, rappresentano un vero spauracchio dato che sono tutti mobili e veloci. Il tecnico dei giallorossi, invece, si affiderà agli uomini di cui nutre maggior fiducia. Riise rientra sulla sinistra anche se sono da valutare le sue condizioni dopo l'infortunio subito in nazionale. Cassetti dovrebbe agire a destra mentre centralmente è previsto il rientro di Juan al fianco di Burdisso. Si tratta di una sfida ricca di fascino e che promette grande spettacolo: le squadre rispecchiano in pieno lo spirito dei rispettivi allenatori, non si accontenteranno del pareggio.
Il Napoli è chiamato a dimostrare che anche in casa è capace di regalare gol e spettacolo mentre la Roma di questo inizio campionato è una squadra dal rendimento altalenante,capace di imbarcate pazzesche come a Cagliari ma anche di vittorie trionfanti come quella contro la corazzata Inter. La chiave di gioco è da ricercare nella parte centrale del campo: bisognerà vedere come Brighi si adatterà al ruolo di esterno sinitro che, di certo, non gli è congeniale. Il romanista potrebbe soffrire la verve di Maggio mentre sull'altra corsia Dossena dovrà vedersela con un bruttissimo cliente: il francese Menez che, se in giornata, è capace di risolvere la gara con un colpo ma che può anche andare in grave difficoltà se attaccato. Il Napoli dovrà approfittare di questo aspetto e dovrà inoltre cercare di non dare spazio di manovra al cileno Pizarro,vero ispiratore del gioco dei giallorossi. La Roma, dal canto suo, può contare su di un Marco Borriello che torna nella sua città con una gran fame di gol. L'attaccante di origini napoletani potrà sfruttare le incursioni ed i cross che presumibilmente Menez a destra e Riise a sinistra saranno in grado di fornirgli anche se molto dipenderà dalle condizioni di Totti che ultimamente non è apparso brillante. Sono attesi cinquantamila tifosi sugli spalti del San Paolo per assistere ad una gara che si prospetta avvincente e ricca di emozioni. Il Napoli non si aggiudica il derby da tredici anni: i tifosi sperano di sfatare questo tabù ed accorreranno in massa a Fuorigrotta per spingere i propri beniamini ad una vittoria che, in termini di morale e classifica, avrebbe un valore inestimabile.
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