Napoli: Ngonge è un mistero. Raspadori fa "ammattire" Conte

Il vero mistero del Napoli targato Antonio Conte è certamente Cyril Ngonge, ex attaccante sinistro del Verona.
Il Napoli fa grande fatica ad andare in gol. Eppure la presenza di Romelu Lukaku come boa in avanti, capace di smistare palloni per i compagni di squadra, avrebbe dovuto favorire chi gioca accanto a lui. Né Neres né Politano hanno segnato tanti gol (due a testa).
In una squadra che fa fatica a concretizzare un calciatore come Cyril Ngonge, soprattutto a partita iniziata, avrebbe dovuto fare la differenza. L'ex Verona è uno dei pochi a creare la superiorità numerica. Inoltre, in passato, ha dimostrato di trovare la via della rete con grande facilità. A Napoli è invece un mistero. Gioca poco, ma anche quando scende in campo non fa la differenza, anzi si segnala spesso per scelte sbagliate.
Il 4-3-3, specialmente con il ritorno in campo di Neres, sembra il sistema di gioco più consono al Napoli. Eppure Giacomo Raspadori, in quel contesto tattico, ha già dimostrato di fare fatica. L'ex Sassuolo sta creando non pochi dubbi a mister Antonio Conte. Sarebbe un "delitto" lasciare fuori il calciatore che (al momento) vede meglio la porta, ma anche ostinarsi a proporre un sistema di gioco che snatura certi calciatori (vedi Politano e Di Lorenzo) sarebbe oltremodo sbagliato.








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