Logo AreaNapoli.it

Napoli-Lecce, pagelle: Di Lorenzo cyborg, McTominay e Olivera da 7. Il voto a Conte e Gilmour

Non del tutto soddisfacenti le prove di Neres e Ngonge, lanciati nella mischia dal primo minuto. Male Raspadori quando è entrato.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

27/10/2024 02:26 - Campionato
Napoli-Lecce, pagelle: Di Lorenzo cyborg, McTominay e Olivera da 7. Il voto a Conte e Gilmour
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Il Napoli di Antonio Conte conquista altri tre punti e continua il suo cammino in testa alla classifica del campionato di Serie A con 22 punti conquistati in 9 giornate frutto di 7 vittorie, un pareggio ed una sconfitta. Servono due gol di capitan Di Lorenzo - tornato nella splendida versione cyborg - per avere ragione del Lecce: il primo annullato per fuorigioco, il secondo regolarissimo.

Manca un calcio di rigore ai partenopei: Politano, entrato nel secondo tempo, anticipa Banda che poi lo travolge in area. L'arbitro Tremolada decide di non concedere la massima punizione e dalla sala VAR avallano l'interpretazione. Buone le prove di Gilmour, in netto miglioramento rispetto alla sfida di Empoli, del connazionale McTominay, prezioso tra sostanza e spinta offensiva, e di Olivera, tirato a lucido e in ottima forma. Tra luci ed ombre Lukaku, mentre Buongiorno e Anguissa confermano il notevole stato di grazia. Non del tutto soddisfacenti le prove di Neres e Ngonge. Male Raspadori quando è entrato. Le pagelle di Areanapoli.it.


PUBBLICITÀ

Meret: 6,5. Tiene inviolata la porta del Napoli con almeno due interventi decisivi. Sbaglia un rinvio nel finale e per poco il Lecce non ne approfitta. E’ l’unica distrazione. 

Di Lorenzo: 8. Segna due gol: il primo annullato per fuorigioco, il secondo è quello che decide la partita. E’ sufficiente dire che è stato il migliore in campo. Importante un salvataggio in area nella ripresa. Il capitano dei tempi migliori.

Rrahmani: 6. Argina Krstovic e commette pochi errori nel varco centrale. Anche se non brilla, non delude.

Buongiorno: 6,5. Sa temporeggiare, sa soffrire, ma sa anche sovrastare gli avversari. Nel finale è lui a neutralizzare una pericolosa azione avversaria sull’asse Dorgu-Rebic. Rischia un’autorete di testa.

Olivera: 7. Un’altra prova di grande livello in difesa (pregevoli alcune chiusure) e con una spinta costante in avanscoperta.

Anguissa: 6,5. Dà una mano al compagno a smistare il pallone ed è sempre nel vivo dell’azione. Prezioso in entrambe le fasi.

Gilmour: 6,5. Alcune aperture sono eccellenti, il suo destro è delicato. In netto miglioramento rispetto alla gara di Empoli sia nel breve che nel lungo. Non mancano errori con il pallone tra i piedi, ma corre tanto e lotta. Dal 71' Raspadori: 5. Meriterebbe un senza voto o comunque un voto basso, però sarebbe ingeneroso. Entra male, gioca peggio: un gol sbagliato e tanti errori pericolosi. Cosa succede, Giacomino?

McTominay: 7. Un carrarmato che sa quando scagliare il pallone in tribuna senza pensare al ricamo. E’ suo il colpo di testa all’origine del gol vincente.

Ngonge: 6-. Nel primo tempo è in netta difficoltà: pochi spunti offensivi e tanta sofferenza quando c’è da difendere. Di buono solo un tiro da fuori area. Rimedia pure un giallo. Dal 57' Politano: 6,5. Ormai conosce bene lo spartito di Conte ed entra subito nella sfida con folate offensive, ripiegamenti e il cross che avvia l’azione del gol. Conquista un rigore nettissimo, ma l'arbitro non lo concede: assurdo!

Lukaku: 6-. Sarebbe ingeneroso bocciarlo. Sarebbe generoso promuoverlo del tutto. Ha sui piedi due buone occasioni, ma le sbaglia e si sente il cigolio di meccanismi ancora da oliare. Dopo il gol del vantaggio del Napoli sembra spezzare le catene e trova affondi che fanno respirare e prendere campo. Dall'85' Folorunsho: sv.

Neres: 6. Il suo sinistro è una delizia per gli occhi, tuttavia sembra avere le polveri bagnate e non trova il coniglio dal cilindro giocando da titolare. Dal 72' Kvaratskhelia: 6. Buone accelerazioni che fanno bene al Napoli e che tengono il Lecce lontano dalla porta.

All. Conte: 7. Non è vero che quando si vince si ha sempre ragione, ma il punto è un altro: cosa si può dire ad un allenatore nuovo, arrivato appena quattro mesi fa, che è in testa alla classifica con 22 punti dopo 9 giornate e che ha dovuto rigenerare una squadra che sembrava frantumata in mille pezzi dopo una stagione disastrosa? Il Napoli non gira ancora ed è primo. Cosa succederà quando le cose andranno meglio anche sul piano del gioco? Il mister la vince con i cambi e le letture. Squadra brutta e fortunata? Brutta non del tutto e la fortuna aiuta gli audaci. Manca comunque un rigore agli azzurri. Dalla parte di Antonio.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
BolognaBologna
Napoli-Bologna, i precedenti
Serie A, lunedě 11 maggio alle 20:45