"Ma chi è questo Napoli che deve continuare a stupire? Gufi contenti". Il sarcasmo di Caiazza

Salvatore Caiazza ha commentato la prima sconfitta in campionato del Napoli di Luciano Spalletti contro l'Inter di Simone Inzaghi al Meazza.
Salvatore Caiazza, attraverso il suo editoriale su calciomercato.com, commenta con sarcasmo la sconfitta del Napoli di Luciano Spalletti contro l'Inter: "Finalmente il Napoli ha perso. Non ce la facevamo più a sentire che questa squadra fosse l'unica imbattuta nei maggiori campionati d'Europa. Per ragioni divine la lotta scudetto non poteva chiudersi già ad inizio 2023 e quindi meglio che sia stata l'Inter a battere gli azzurri in modo tale che ci siamo tolti questo pensiero e nessuno può più lamentarsi che almeno una milanese non abbia battuto la capolista. Certo che i gufi erano tantissimi. Non solo i colleghi tecnici erano contro il buon Spalletti. Un bel gruppo di opinionisti si era sbilanciato non poco a favore di Simone Inzaghi. Ma come è giusto che sia.
Inoltre, il giornalista, ha aggiunto: "Ma chi è questo Napoli che deve continuare a stupire? Ma come si sono permessi Di Lorenzo e compagni di fare questo sgarbo al popolo pallonaro dello Stivale? Assurdo. Si resta basiti di fronte a certe affermazioni. Ma si sa che la pletora dei lecchini è bella folta. Certo è che Lucianone ci ha messo del suo per far esultare tutti. È sbarcato al Meazza andando sempre ad attaccare con nove giocatori e per forza di cose è stato punito dal gioco all'italiana di Inzaghi. Forse se il toscano avesse pensato anche al risultato di pareggio le cose sarebbero finite diversamente. Ma a quanto pare non è nelle sue corde. Ed è stato punito".
"Il ciuccio, però, è ferito ma non è morto. Il primo posto è bello blindato. E anche se il Milan è a -5 nulla è compromesso. Ma si deve ripartire alla grande domenica in casa della Sampdoria. A Marassi bisogna che il Napoli torni ad essere quello che fino al 12 novembre ha dominato in lungo ed in largo. Basta timidezze o un inutile tiki taka che neanche in Spagna si porta più. Se gioca Osimhen servono gli spazi altrimenti il povero Victor non sa esprimersi. E poi deve giocare chi sta meglio. Non chi sta benino. Spalletti ha capito la lezione e siccome vuole far impazzire la piazza sarebbe il caso che con la Sampdoria faccia rivedere il vero Napoli. Anche perché i gufi vorranno continuare a colpire...i gufi milanesi esultano. Spalletti sbaglia ma il ciuccio è ferito, mica morto!". Ha concluso Caiazza.








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