Il Napoli ha giocato con due attaccanti in più: che incubi per Nicola

I numeri, nel calcio, contano relativamente. Più che parlare di moduli di gioco, è importante sottolineare i compiti assegnati dall'allenatore ai calciatori.
Il Napoli ha battuto una volenterosa Salernitana con il punteggio di 0-2. La compagine di casa si è preoccupata più di contenere le iniziative degli avversari piuttosto che proporre qualche iniziativa in attacco. Davide Nicola ha provato a Imbrigliare Luciano Spalletti tenendo il baricentro basissimo e chiudendo tutti i varchi centrali. Nella prima frazione la squadra ospite faceva fatica a scardinare il muro eretto dai granata. Solo una iniziativa personale di Anguissa, dlala quale è scaturito il gol di Di Lorenzo, ha permesso al Napoli di risolvere l'impasse.
A un certo punto della partita la Salernitana di Nicola è andata in grossissima difficoltà. Il Napoli non si limitava infatti ad attaccare con le tre punte oppure con le due mezzali a sostegno. Giovanni Di Lorenzo e Mario Rui hanno agito da attaccanti aggiunti.
I due terzini hanno giocato, soprattutto nella prima frazione di gioco, quasi costantemente nella metà campo degli avversari andando ad aiutare gli attaccanti. Di Lorenzo ha segnato, Mario Rui è entrato in qualche modo in entrambe le reti dei partenopei. Ecco perché i numeri, nel calcio, contano relativamente. Più che parlare di moduli di gioco, è importante sottolineare i compiti assegnati dall'allenatore ai calciatori. E sono quelli a fare la differenza...








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
