Diritti tv, le 6 big di Serie A sono furiose: "Ce ne andiamo". Juve, Milan e Napoli...

"Non sono possibili le proposte di modifiche, di criterio di ripartizione che sono arrivate. La Governance è una foglia di fico, il problema sono i diritti televisivi. Vadano avanti da soli".
Spaccatura totale in Lega Calcio. La quarta "puntata" dell'assemblea elettiva della Lega di Serie A, i cui lavori sono stati sospesi e riaggiornati già tre volte nell'ultimo mese senza un tentativo di voto per il rinnovo delle cariche di presidente e consiglieri federali, non ha dato i frutti sperati. Nemmeno per quanto riguarda la riforma dello statuto all'ordine del giorno della riunione, alla quale hanno partecipato tutti e 20 i club di A. A confermare la rottura Adriano Galliani: "C'è un'insanabile frattura tra 14 squadre di Serie A e le altre sei, Juventus, Inter, Milan, Napoli, Roma e Fiorentina che rappresentano l'80% dei tifosi italiani. Per questo abbiamo deciso di andare via. E' impossibile allo stato attuale delle cose trovare una soluzione. Non so cosa succederà, su (al sesto piano ndr) sono riunite le altre 14 squadre, decideranno cosa ritengono utile fare. Certamente per gli aspetti economici ci vogliono 15 voti. Non sono possibili le proposte di modifiche, di criterio di ripartizione che sono arrivate. La Governance è una foglia di fico, il problema sono i diritti televisivi. Vadano avanti da soli".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
