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Tifosi del Napoli furiosi: "De Laurentiis subisce un'ingiustizia con 200 milioni in cassa"

Il club partenopeo ha bisogno di acquistare alcuni calciatori a gennaio per tamponare l'emergenza, ma c'è un problema non previsto.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

23/12/2025 21:31 - Calciomercato
Tifosi del Napoli furiosi: De Laurentiis subisce un'ingiustizia con 200 milioni in cassa
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All'indomani della vittoria della Supercoppa italiana a Riad, il Napoli incassa un colpo a sorpresa: a gennaio il club partenopeo potrà operare sul mercato solo a "saldo zero", ovvero potrà acquistare, ma solo cedendo calciatori per un valore uguale.



I tifosi del Napoli gridano all'ingiustizia

Per i tifosi si tratta dell'ennesima ingiustizia. Sui social c'è chi scrive: "Si tratta dell'ennesima ingiustizia subita dal Napoli che ora sta dando proprio fastidio dopo due scudetti e un Supercoppa italiana in tre anni. Hanno evidentemente paura che il club di De Laurentiis possa non fermarsi più e togliere tante risorse alle solite squadre del nord. Noi abbiamo un club sano, che rispetta le regole e che ha i soldi per poter operare tranquillamente. E invece c'è il blocco".


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Ci sono 200 milioni in cassa

A proposito di soldi, "c'è il paradosso di 200 milioni in cassa - aggiunge Rosario Dello Iacovo, giornalista - e questa decisione arriva dalla Commissione indipendente che vigila sui conti dei club professionistici. La regola impone che stipendi, ammortamenti e commissioni non superino l’80% dei ricavi, ma con un criterio bizzarro: in Italia il calcolo non avviene sull’anno solare (come nel Fair Play Finanziario UEFA), né sulla stagione sportiva, ma su un periodo ibrido (ottobre 2024 – settembre 2025) che fotografa il momento peggiore possibile. Solo due club non rientrano nel parametro: Napoli e Pisa. L'unica alternativa è l'aumento di capitale come fa il Como".

"Questa norma - aggiunge Dello Iacovo - non valuta la condizione economica generale di un club, non guarda ai debiti complessivi, alla liquidità o al patrimonio. Conta solo l’andamento economico in quel preciso periodo.  Per questo possono esserci club fortemente indebitati che in quel momento rientrano nel parametro e fanno mercato, mentre un club sano come il Napoli risulta limitato. Il risultato è grottesco: club sano, liquido, ma mercato condizionato perché la regola ignora cassa, patrimonio e utili. E non tiene conto del fatto che il Napoli ha dovuto prendere Hojlund inaspettatamente in seguito all'infortunio di Lukaku, risultando così esposto nel periodo considerato, ma in ottima salute complessivamente. Insomma: se non è una norma anti-Napoli, le somiglia molto".


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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