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REPUBBLICA - Per Benatia c'è l'avallo di Mazzarri, ma Bigon non si fermerà al marocchino

Una questione di priorità. Che poi è una delle regole non scritte del mercato. Il Napoli ha individuato le sue.


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

28/12/2012 11:44 - Calciomercato
REPUBBLICA - Per Benatia c'è l'avallo di Mazzarri, ma Bigon non si fermerà al marocchino
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Una questione di priorità. Che poi è una delle regole non scritte del mercato. Il Napoli ha individuato le sue, che si concentrano tutte nel reparto arretrato. La doppia squalifica di Cannavaro e Grava ha accelerato quel processo di rinnovamento che sarà poi completato a giugno. Ma un innesto di qualità serve al più presto e la lista viene aggiornata di continuo prima dell'affondo decisivo. Davide Astori, a dire il vero, già c'era, ma le notizie che arrivano da Cagliari inducono alla riflessione. Cellino è costretto a (s) vendere i gioielli e il centrale mancino - scuola Milan - luccica più che mai. Le pretendenti sono tante, sia in Italia che all'estero. Il Napoli si è accodato per capire se ci sono i presupposti per un'operazione prestigiosa sulla falsariga di quelle annunciate da De Laurentiis per la prossima estate. Astori sarebbe perfetto per il progetto sia per talento che per età (ha ancora 25 anni) proprio come Benatia, uno dei pupilli di Mazzarri. Per il marocchino una sola controindicazione, la partecipazione alla Coppa d'Africa che gli farà saltare almeno un mese e mezzo di campionato. Benatia, dunque, non basterebbe a risolvere l'emergenza e andrebbe accompagnato da un'operazione pronta per l'uso come Silvestre, Andreolli o Zaccardo, sempre seguiti con molta attenzione anche perchè Fernandez è corteggiato dall'Hoffenheim, pronto a mettere sul piatto 3,5 milioni di euro. Piace pure Armero dell'Udinese. Dalla Spagna avanzano la candidatura del 24enne argentino Juan Forlin, in rotta di collisione con l'Espanyol: il valore non è in discussione, ma Mazzarri è orientato su elementi provenienti dalla serie A in modo da annullare il processo di ambientamento. Neto, invece, pezzo pregiato del Siena, lo ha già completato: "Ma non saprei scegliere tra Juve e Napoli, sono due grandissime squadre, vedremo cosa succederà". La precedenza (del mercato), dunque, spetta al reparto arretrato, poi si penserà al centrocampo (Flamini resta un'idea, si candida l'argentino Banega) e all'attacco (a Mazzarri piace Floccari).

Fonte: Repubblica


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