IL ROMA - De La a Napoli, due incontri: Bigon, poi Benitez

Don Aurelio è tornato. Gli impegni americani sono finiti. Durante il soggiorno a Los Angeles il presidente De Laurentiis è stato messo al corrente di tutto ciò che riguardava il suo club.
Don Aurelio è tornato. Gli impegni americani sono finiti. Durante il soggiorno a Los Angeles il presidente De Laurentiis è stato messo al corrente di tutto ciò che riguardava il suo club ma una cosa è stare sul posto, un'altra è parlare al telefono cercando di capire bene il da farsi. Da oggi in poi il patron potrà verificare il tutto di persona. Negli States ha badato soprattutto al cinema, adesso, invece, è arrivato il momento di fare sul serio con il calcio. Il numero uno partenopeo ha vari incontri in programma. Il primo sicuramente con Riccardo Bigon. Il direttore sportivo sta lavorando senza fermarsi un attimo per cercare di trovare i giusti rinforzi per Benitez e anche per cedere i calciatori che non servono più alla causa napoletana. Inutile dire che l'uomo mercato azzurro ha messo al corrente di tutto il suo presidente ma alcune trattative vanno chiuse al più presto per evitare di rimanere beffati.Il sor Aurelio dovrà vedersi anche con il suo nuovo allenatore. Si sono stretti la mano dopo la firma sul contratto ma da quel momento in poi i contatti sono stati solo telefonici. Benitez sarà presentato ufficialmente venerdì prossimo a Castelvolturno in una sala stampa molto affollata. Prima di quell'appuntamento, però, sicuramente parlerà dal vivo con De Laurentiis. Lo spagnolo vuole partire per il ritiro di Dimaro con una rosa al completo e magari con tutti i rinforzi chiesti da lui. Poi se dovesse arrivare qualcun altro dopo non ci sarebbero problemi. L'importante è creare lo zoccolo duro della squadra con calciatori che Benitez ha segnalato a Bigon in questi giorni. Un paio di elementi sono ad un passo dalla firma, vedi Mertens del Psv, per altri si deve ancora trovare l'accordo con la società o con i procuratori. Il caso più spinoso è quello che riguarda Cavani. Dalla sua villa di Los Angeles, il presidente ne ha sentite di tutti i colori sul futuro del Matador.Chelsea, City, Real Madrid, sono tutti interessati al suo calciatore ma nessuno vuole sborsare i soldi della clausola rescissoria. Nel frattempo il pensiero del giocatore è stato espresso dal padre, dalla madre e anche da lui stesso. L'attaccante uruguaiano ha fatto capire chiaramente di essere interessato ad altre proposte e che sarebbe onorato di lavorare con Mourinho o Pellegrini. C'è stata anche qualche incomprensione nella traduzione dallo spagnolo all'italiano ma il senso era quello. La parola adesso passa a don Aurelio. Sa lui cosa fare, se accettare un'offerta minore o se imporsi con i suoi procuratori insistendo nel voler lasciare libero il Matador solo in cambio dei 63 milioni previsti dalla clausola rescissoria. Questi soldi sarebbero fondamentali per fare un mercato senza limiti ma al tempo stesso ci si vieterebbe di un attaccante da quaranta gol a stagione. I tifosi, comunque, vogliono sapere solo la verità perchè sicuramente, così come hanno fatto per Lavezzi, si abitueranno all'idea di non vedere più all'opera Cavani. A patto, però, che in campo ci vada un Napoli competitivo.
Fonte: Il Roma






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