IL MATTINO - "Matador, decidi... Napoli non è un albergo!", di M. De Giovanni

Nella grande casa che il tifoso del Napoli ha nel cuore, come ogni estate, sono cominciate le grandi manovre.
Nella grande casa che il tifoso del Napoli ha nel cuore, come ogni estate, sono cominciate le grandi manovre: gente che va, gente che viene, gente incerta all'ingresso, gente che guarda dalla finestra scrutando l'aria che tira, indecisa tra il prendere il largo o rimanere da queste parti. C'è perfino chi medita di cambiare ambiente ma soltanto per un po'. Un hotel, insomma; di quelli che hanno cambiato categoria e da scomodi alberghi un po' in decadenza sono diventati residence di lusso, a cinque stelle, ambiti e un po' invidiati. Ma non tutti gli ospiti sono uguali. Per questo motivo guardiamo quotidianamente alla stanza del nostro cuore in cui il Matador ancora abita, chiedendoci amleticamente chi la occuperà l'anno prossimo, se lo stesso uruguaiano dai cento e passa gol o qualche altro bomber, magari straniero, al quale dovremo affezionarci ex novo. Ci dispiacerebbe, e tanto, vedere il Matador scuotere la criniera con un'altra maglia addosso. Nessuno come lui, nell'era successiva al Dieci che è ancora il Capitano del nostro cuore, ci ha fatto vibrare l'anima; nessuno come lui ci ha fatto sentire in grado di sederci, ancorchè non ai posti d'onore, alla tavola dei Grandi d'Europa. Ma se così dev'essere, è necessario che avvenga prima possibile, e per due motivi: il primo, tecnico, è che i manager azzurri dovranno avere il tempo di completare il difficilissimo compito di reperire il giocatore o i giocatori che dovranno sostituire cotanto centravanti, con l'adeguato bagaglio di gol e di assist che lo straripante uruguaiano forniva, oltre al fondamentale apporto difensivo. Il secondo, e forse più importante, è che questo tira e molla, questa terribile alternanza di sollievo e tristezza, euforia e disperazione, preoccupazione e ottimismo ci porterebbe tutti in breve tempo alla follia. Quindi, caro Matador, fallo per il nostro precario equilibrio nervoso: se devi andartene, ti preghiamo, fallo subito. Non dannarci la sospirata estate.
Fonte: Maurizio De Giovanni per Il Mattino






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

