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A Roma fanno le pulci al Napoli: "10 cose da sapere sulla squadra di Sarri. Insigne non ha..."


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Pubblicato nella sezione Rassegna stampa
A Roma fanno le pulci al Napoli: 10 cose da sapere sulla squadra di Sarri. Insigne non ha...

Nel campionato in essere, il Napoli risulta avere il 90% di precisione media nei passaggi e il 60% medio di possesso palla: questi dati riflettono il modo di giocare aggressivo proposto da Maurizio Sarri


Dopo la sosta per le Nazionali, torna finalmente la Serie A con un'importantissima sfida in chiave scudetto che vedrà i giallorossi di Di Francesco ospitare all'Olimpico il Napoli capolista. Il portale Vocegiallorossa.it ha fatto le pulci alla squadra di Sarri svelando 10 curiosità sui prossimi avversari dei capitolini.

1 – La società partenopea è stata fondata il 1° agosto 1926 grazie all’iniziativa dell’imprenditore Giorgio Ascarelli: inizialmente il club venne chiamato Associazione Calcio Napoli mentre nel 1964 assunse il nome di SSC Napoli.


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2 – Il colore azzurro della maglia napoletana è un retaggio del colore della casata dei Borbone che per lungo tempo regnò sul territorio.

3 – La mascotte napoletana è rappresentata dall’asino (ciuccio). Il motivo di questa scelta risale al passato: un contadino, Fichella, curava un vecchio asino, tanto carico di acciacchi da essere ricoperto da molte piaghe. Quest’asino, inoltre, era solito percorrere brevi distanze prima di accasciarsi a terra. Il Napoli dei primi anni di professionismo era assimilato proprio a questo animale, poiché quando riusciva a prendere il trotto (in senso metaforico a vincere qualche partita) ciò succedeva per pochissimo tempo.

4 – Prima del San Paolo, il club era solito disputare le proprie partite casalinghe all’interno dell’impianto Arturo Collana, ribattezzato dopo la Seconda guerra mondiale Stadio della Liberazione. Nel 1946, però, durante un Napoli-Bari, il gol del partenopeo Lushta venne accolto con una grandissima esultanza tale da provocare il cedimento della tribuna azzurra: il bilancio dell’evento fu di 114 feriti.

5 - L'impianto sportivo Arturo Collana, fu ribattezzado appunto Stadio della Liberazione poiché durante il secondo conflitto mondiale, venne utilizzato dai tedeschi come campo di concentramento per far dimorare i napoletani destinati ai campi di sterminio della Germania. Ciò provocò una violenta reazione da parte dei cittadini che sfociò nella rivolta denominata come Le Quattro Giornate di Napoli. 

6 – La maglia azzurra numero 10 venne ritirata dal club nell’estate del 2000 come tributo a Diego Armando Maradona, storico numero 10 tra il 1984 e il 1991. L’ultimo calciatore a indossare e ad andare in gol con quella maglia fu Carlos Sosa il 30 aprile del 2006 (nel campionato di Serie C vi era ancora la vecchia numerazione per quanto riguardava le maglie).

7 - Il primo capitano del Napoli fu l'oriundo Paulo Innocenti. Il calciatore a indossare per più tempo la fascia da capitano fu, invece, Antonio Juliano, che la portò per dodici stagioni tra il 1966 e il 1978.

8 - Il primo allenatore della storia partenopea fu Anton Kreutzer, ribattezato Fritz Kreutzer: egli giocò nella stagione 1926/1927 con il ruolo di giocatore/allenatore. Il 19 dicembre, realizzò la prima rete del club partenopeo all'Inter, nella sconfitta esterna per 9-2.

9 - Nel campionato in essere, il Napoli risulta avere il 90% di precisione media nei passaggi e il 60% medio di possesso palla: questi dati riflettono il modo di giocare aggressivo proposto da Maurizio Sarri. Il giocatore con la media più alta di passaggi riusciti è Piotr Zielinski (94%).

10 - L'attaccante napoletano Lorenzo Insigne non è mai riuscito a segnare un gol alla compagine giallorossa. 


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