Lo spirito da allenatore dei ragazzi non ha abbandonato Cesare Prandelli, il c.t. che ha iniziato con la Primavera. Nelle settimane in cui prepara l'Europeo 2012, già pianifica la Coppa del Mondo 2014, il Mondiale della generazione Italia '90. Prandelli da tempo ha deciso di organizzare a marzo o aprile alcuni stage per reparto — i difensori con i difensori, i centrocampisti con i centrocampisti, gli attaccanti con gli attaccanti— e in quel momento probabilmente inserirà nel gruppo alcuni ventenni di talento. Non è una mossa per Euro 2012, ma per la Nazionale del nuovo corso, che si aprirà a settembre. Lorenzo Insigne, attaccante del Pescara di Zeman, è tra i primi in lista: rapidità alla Giuseppe Rossi, creatività da Cassano, è il tipo di giocatore che piace a Prandelli. "Dovessi pagare un biglietto per una partita, andrei a vedere Zeman", diceva Prandelli già a ottobre. Un mezzo indizio. Con Insigne, probabilmente, ci saranno Borini, che alla Roma sta salendo di colpi, Gabbiadini, che ha perso minuti all'Atalanta, ed El Shaarawy, che al Milan gioca poco ma bene.