"Vieni a Napoli, ti voglio bene". Mertens e il retroscena su Benitez: "E' stato come un padre"
Dries Mertens svelò un retroscena sul suo arrivo al Napoli: "Benitez mi chiamò, è stato fondamentale per il mio arrivo in azzurro".

Dries Mertens è arrivato al Napoli nel 2013, dopo un lungo corteggiamento di Bigon al PSV, squadra che lo ha lanciato nel grande calcio. Il calciatore belga, ai microfoni del Times, rivelò alcuni retroscena anche sul suo arrivo in maglia azzurra: "Il calcio in Italia è pazzesco, siamo abituato a certe atmosfere. Sarà solo una spinta in più. Ancelotti? Il mister ci mette tranquillità, fa sembrare tutto facile e non abbiamo stress. Sarri era molto scaramantico, ma ci ha insegnato un calcio diverso dagli altri”.
Su Rafa Benitez, Dries Mertens, rivelò: "Fondamentale per il mio arrivo a Napoli. Io non parlavo nessuna lingua oltre l’inglese, lui le parlava tutte e mi ha aiutato. Al primo allenamento mi ha raccomandato di imparare in fretta l’italiano: è stato come un padre, mi chiamò per dirmi: “Ti voglio bene, vieni da noi”. Il calciatore belga, dunque, "smentisce" la frase di Benitez, che per il suo acquisto volle dare grande merito all'allora ds Riccardo Bigon: "Lui me lo propose ed io subito accettai di comprarlo".








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