Il talent scout e dirigente sportivo, Carmine Tascone, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di 91° Minuto in onda su Radio Club 91. "Un Napoli che non attraversa un buon periodo. Non occorrono scienziati per rendersi conto che gli azzurri sono sulle gambe. Sannino ha avuto tanto coraggio a non schierare l'intera difesa titolare, il portiere, Vergassola e le due punte titolari. Malgrado tutto ciò, i partenopei in formazione tipo (Lavezzi e Inler out per scelta tecnica), nel primo tempo passeggiavano per il campo, i bianconeri arrivavano sempre primi sulla palla. Hanno avuto un pessimo approccio alla gara. Di questi tempi appena sono attaccati i difensori azzurri subiscono colpi da scuola calcio. Ieri sera i campani mi hanno letteralmente delusi. La reazione è stata tardiva e, quando i toscani, erano sulle gambe il Napoli non è riuscito a vincere".
Alla delusione della prima squadra si somma anche la pesante sconfitta (1–5) della Primavera contro il Varese nel Torneo di Viareggio. "I lombardi hanno un buon gruppo, investono tanto sul settore giovanile. Il Napoli investe ancora troppo poco (circa 400mila euro a stagione) e poi le selezioni devono allenarsi tutte nello stesso impianto. Ho saputo che c'è un ragazzo che ha rinunciato alla panchina. Ora questo ragazzo deve essere punito perché non può permettersi un comportamento simile a quell'età. Un atteggiamento che non è permesso ai big, figurati ai ragazzini".
In questi giorni si parla del ritorno all'ombra del Vesuvio di Lippi. "Sono chiacchiere da bar di Marcello. Dopo i danni che ha fatto al mondiale sudafricano, penso che con un club faccia fatica. Potrebbe allenare qualche nazionale. Lo stesso discorso vale anche per Capello. In questo periodo bisogna spegnere queste chiacchiere e lasciare lavorare Mazzarri che è già sotto pressione".
Infine Tascone dà un personale consiglio a Mazzarri e la squadra. "Parlare meno, poco e fare più fatti. Ora bisogna concentrarci sul match di ritorno della semifinale di Coppa Italia. Raggiungere la finale è l'aspetto fondamentale di questa stagione dato che il campionato siamo lontanissimi dalle posizioni nobili della classifica. Ormai è un discorso chiuso dato che davanti ci sono troppe avversarie. Non è rilevante neanche la Champions dove possiamo battere il Chelsea, ma non vincere il trofeo".