Sconcerti: "Il Napoli sfinisce l'avversario!". Poi le bellissime parole che emozioneranno Sarri

Il giornalista della RAI, Mario Sconcerti, nel suo editoriale per il Corriere della Sera, ha analizzato quanto è accaduto ieri sera al San Paolo.
Il giornalista della RAI, Mario Sconcerti, nel suo editoriale per il Corriere della Sera, ha analizzato quanto è accaduto ieri sera al San Paolo. "Il Napoli adesso gioca davvero come una grande squadra completa. Non è irresistibile come un mese fa, gioca per il calcio, è un manuale di bellezza e insistenza. Non travolge più l'avversario, lo sfinisce. In poche parole mi sembra si sia evoluto. È come avesse imparato a riposarsi sul campo".
"Sarri - continua Sconcerti - mostra di saper gestire una varietà di temi che per esempio Sacchi non aveva. Sarri cambia lentamente il Napoli quasi a ogni partita. Lo Shakhtar era un pessimo avversario perchè tecnico e veloce, non stupisce abbia sfiorato più volte il gol. Ma il Napoli ha vinto quasi pallone dopo pallone, un gioco solito e diverso, un'emancipazione costante. Che abbia deciso Insigne non sorprende. Perchè è un grande giocatore e perchè questo tempo di Ventura-Tavecchio è il suo tempo. Ma tutto il Napoli dimostra l'importanza dell'allenatore e dell'allenamento. Cose che la Nazionale non può avere. Il Napoli riporta così un segno di speranza aspettando l'Italia di domani". Insomma: Sconcerti paragona Sarri a Sacchi esaltando una qualità del mister partenopeo, quella della duttilità, che l'ex ct non aveva. Parole che emozioneranno sicuramente Sarri che considera Sacchi il suo grande maestro.






Allegri-Napoli è finalmente UFFICIALE. Presentazione e colpi di mercato: tutti i dettagli
Napoli, doppio acquisto da sogno: per il 4-3-3 perfetto di Allegri
Cessione a sorpresa da 20 milioni del Napoli. I motivi di un inaspettato addio
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

