Pardo: "So io come cambiare il Napoli! Persi uno e mezzo, ma non può essere un alibi"

Il giornalista, conduttore e telecronista di Premium Sport, Pierluigi Pardo ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Si gonfia la rete.
Il giornalista, conduttore e telecronista di Premium Sport, Pierluigi Pardo ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Si gonfia la rete, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio CRC. "Non è stata una buona prestazione del Napoli, c'è poco da dire. Conta poco avere dalla propria il dato del possesso palla, contano le occasioni, quelle che la Juve sa sfruttare. I bianconeri hanno subito poco: occasioni vere del Napoli non ho viste, è stato tutto sempre uguale".
L'ho detto mille volte: senza Milik e Ghoulam sono venute meno le alternative tattiche e di spinta. Non esiste il Piano B, però qualcosa va fatto. Come cambiare l'assetto? Basta anche solo invertire Mertens e Callejon per provare a sparigliare le carte. Magari abbassare Mertens. Sono stati 90 minuti monotoni: il Napoli ha quel canovaccio, ma quando la sinfonia non funziona non vince. La prima sconfitta non è una tragedia: di che parliamo? Però bisogna riflettere. L'infortunio di Milik è stato pesantissimo: senza di lui, non si possono sfruttare i palloni alti. Il Napoli non sa cambiare in corsa: questo margine oggi non c'è. Il Napoli ha perso un titolare e mezzo per gli infortuni, questo è indiscutibile ma non può essere un alibi".






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