Maggio: "Non sono vecchio! Sarri simile a Mazzarri. Il mio messaggio ai tifosi azzurri"

Il terzino azzurro, Christian Maggio, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Kiss Kiss Napoli dal Hotel Rosatti, sede del ritiro del Napoli a Dimaro.
Il terzino azzurro, Christian Maggio, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Kiss Kiss Napoli dall'Hotel Rosatti, sede del ritiro del Napoli a Dimaro. "E' sempre un onore essere un giocatore del Napoli, ho firmato per altri tre anni e sono molto soddisfatto. Sono contento della crescita di questi anni, ora siamo pronti a dare il massimo. Sarri? Ogni allenatore mi ha dato qualcosa, con l'aumento dell'età ho acquisito più esperienza, quest'anno è arrivato un nuovo tecnico, per molti punti di vista è molto simile a Mazzarri, è maniacale nel suo lavoro e non lascia nulla al caso. Questa cosa mi piace molto, stiamo lavorando molto. Differenze con Benitez? L'unica cosa è il modo di allenarci, Benitez ha una mentalità più inglese, quindi ci lasciava riposare più volte, invece mister Sarri ci fa lavorare di più, ma sono entrambi due allenatori che sanno cosa vogliono. Sarri sergente di ferro? L'anno scorso non è andata come volevamo, siamo comunque arrivati in fondo a quasi ogni competizione, purtroppo però gli obiettivi non sono arrivati, capisco il rammarico dei tifosi e nemmeno noi siamo stati contenti. Ora è arrivata questa sterzata di novità, siamo convinti che le cose possano andare bene. Qualora le cose inizialmente non dovessero andare bene dobbiamo restare tranquilli perchè abbiamo giocatori in grado di fare la differenza. Se ricordo il mio goal al Livorno? Quel giorno me lo ricordo benissimo, è stato un goal sicuramente importante per la mia carriera. Farlo con la maglia del Napoli è stato molto importante. Non segno più? In questi ultimi anni ho cambiato ruolo, ora parto molto più indietro, essendo un terzino il mio primo obiettivo è difendere, ora il mio primo obiettivo non è fare goal, ma dare una mano ai miei compagni in fase difensiva, poi se arriva il goal meglio ancora. Il mio rapporto con Napoli? Quando firmai con il Napoli molti miei amici del Nord mi dicevano che stavo per fare una scelta sbagliata perchè stavo per andare in una città piena di problemi. Successivamente ho invitato questi stessi amici a venirmi a trovare a Napoli per farli ricredere di questi luoghi comuni, dopo un po' di ritrosia sono venuti a Napoli e ne sono rimasti stupiti e non volevano più andarsene! Napoli è una città stupenda, che mi ha praticamente adottato. Dopo aver firmato il rinnovo voglio dare ancora tantissimo, alcuni già mi hanno dato per vecchio, ma io mi sento benissimo e sto lavorando molto bene. Nel momento in cui non darò più il 100% sarò il prima a lasciare, ma questo momento lo vedo ancora lontano. Obiettivi? Si parte sempre per vincere qualcosa, c'è grande feeling in questo gruppo, non dico che dobbiamo vincere lo scudetto per forza, ma viviamo alla giornata con la voglia di vincere qualcosa. Reina? Sono molto contento che sia tornato, è una persona molto positiva sia fuori che dentro al campo. Nel corso dello scorso anno ci siamo sentiti spesso e lui mi diceva che voleva tornare in azzurro. Sono felice del suo ritorno e sono certo che ci darà ancora di più di quello che ha dato in passato. Un messaggio ai tifosi? Tifare sempre Napoli nel bene e nel male, noi in campo daremo il massimo perchè i tifosi lo meritano. Dobbiamo dare il 100% sempre perchè dobbiamo uscire dal campo con la testa alta, ancora di più di quanto fatto nelle scorse stagioni. Un saluto? Iamm' vuagliù!".






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