La rivelazione dell'ex Real: "Passammo la notte con due ragazze, assurdo quello che ci chiesero"

"Quel mondo non mi è mai piaciuto. Ero stanco, deluso e disaffezionato. Giocavo negli Emirati Arabi ma mi sono reso conto che era arrivato il momento di dire basta".
Royston Drenthe, ex campione del Real Madrid, ha rilasciato una lunga intervista a Marca, rivelando: "Ho lasciato il calcio a soli 29 anni perché per me non è mai stato facile. Quel mondo non mi è mai piaciuto. Ero stanco, deluso e disaffezionato. Giocavo negli Emirati Arabi ma mi sono reso conto che era arrivato il momento di dire basta. Continuo a giocare a calcio per divertirmi, perché è la mia vita".
"Nonostante questo sono soddisfatto della mia carriera. Ho giocato nel Real Madrid, la migliore squadra del mondo. Molti grandi giocatori non ci sono riusciti ed io invece sì. Sono stato molto felice in quel periodo in Spagna. A 20 anni ero passato dal vivere con mia madre in una piccola casa ad avere una villa e giocare nella squadra più famosa del mondo. Madrid uscivo di nascosto la sera, non è facile rinunciare a certe cose quando hai 20 anni. Una volta con un mio amico in un casinò abbiamo incontrato due ragazze, abbiamo passato la notte insieme. Tutto fantastico. Alla fine ci hanno chiesto mille euro ciascuna! Noi siamo rimasti scioccati, credevamo fosse semplice divertimento. Avevo solo le carte di credito con me e gli ho dato tutti i soldi che portavo con me...".






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