Demme, il padre: "Napoli vulnerabile". Poi un retroscena: "Volevo chiamare mio figlio Fabio, poi..."

Scritto da Redazione in Interviste14 FEB 2018 ORE 11:28

Enzo Demme, padre di Diego, centrocampista del Lipsia (prossimo avversario in Europa League del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della Bild.

Enzo Demme, padre di Diego, centrocampista del Lipsia (prossimo avversario in Europa League del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della Bild: "Il Napoli è favorito, è logico che abbia più pressine rispetto ai tedeschi. Ma non bisogna nemmeno dimenticare che sono vulnerabili, altrimenti sarebbero andati avanti in Champiopns. Spero che sottovalutino il Lipsia. Non vedo l'ora di vedere la partita, è anche la prima partita allo stadio per me. Siamo circa 12 persone, ci sono amici da Bologna. E Diego ha persino il suo fan club laggiù".

"Amo i napoletani, sono persone incredibilmente amichevoli. Un popolo caldo, è una città che si agita forse perchè nasce sul Vesuvio. In quasi tutti i bar di Napoli c'è una foto di Maradona. Lui è un Dio del calcio lì. Nel periodo in cui Napoli celebrava i suoi grandi successi sotto di lui, molti bambini portavano il suo nome. Mia moglie voleva chiamare mio figlio Fabio, a causa di Cannavaro. Ma Diego ha prevalso. Quanto di Maradona c’è in Diego? Al massimo le dimensioni. Maradona è il miglior giocatore di sempre".

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