De Laurentiis: "Sentenza giusta. Pirlo dovrebbe fare l'allenatore, non voglio dargli del pirla. Ho sentito Draghi"
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Radio Capital: "Pirlo non fa l'avvocato, non conosce certe procedure".

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Capital. Ecco quanto dichiarato: "Il Covid è stato purtroppo un evento epocale che nessuno poteva immaginare. Un qualcosa che ha risvegliato le coscienze, ci ha posto prepotentemente davanti a tanti perché. Uno fra tutti, l'inadeguatezza dello Stato nella gestione di un mandato affidatogli dagli italiani, ovvero il mandato di saper gestire la res pubblica e la salute pubblica. Mi sembra chiaro che abbiamo fatto acqua da tutte le parti. Conte-Arcuri? La colpa principale è in noi italiani, siamo stati troppo dormienti per troppi decenni. Abbiamo avuto delle piccole panacee qua e là, l'arrivo della tv negli anni '50, il boom economico negli anni '60, cose che hanno dimenticato un popolo che ha dimenticato di non essersi mai realmente unificato. E' questo il punto: la diversità tra Nord e Sud avrebbe creato un gap competitivo a livello europeo. Ci hanno messo alla berlina. Ricorderà cosa siamo stati e cosa siamo nella moda, c'è l'artigianato, la ristorazione, i grandi marchi come Ferrari, Maserati, Lamborghini, eccelliamo in tutto ciò che rappresenta il bello".
Sulle parole di Pirlo che si dispiace per la sentenza del Collegio di Garanzia del Coni ("noi la rigiochiamo senza problemi, peccato per chi ha giocato senza alcuni calciatori a causa del Covid, ndr)". Questa la risposta di De Laurentiis: "Pirlo dovrebbe fare l'allenatore e basta, e lasciare il compito di parlare e commentare ai suoi rappresentanti societari ed al suo responsabile della comunicazione. In un casino come quello del Covid, dove lo Stato non si è dimostrato capace di affrontarlo, anteponi una legge dello Sport ad una legge statale rischiando il penale? Mi sembra una follia. Pirlo non fa l'avvocato, non conosce certe procedure, tutto quello che è accaduto a livello di protocolli. Non lo deve sapere. Non me la voglio prendere con Pirlo dandogli del pirla, è fin troppo facile. Deve fare l'allenatore".
La città di Napoli, cosi come quella di Roma, dovranno eleggere il nuovo sindaco: "Fico? Io lo conosco, è una persona di tutto rispetto. Non avrei alcun dubbio. Però io la vedo da un altro concetto, è sbagliata proprio la costituzione italiana e le regole. Se sei il primo cittadino di una città devi essere super pagato, non puoi avere una cravatta che non ti sai fare nemmeno il nodo. Rappresenti una città intera ed hai uno stipendio da 4500 euro al mese, non esiste! O sei un pazzo o uno che ruba. Virginia Raggi? E' stata un disastro. Ho grande rispetto per Milano, ma cosa c'entra il paragone con Roma? Dobbiamo imparare ad unificarci, se non ci unificheremo non andremo da nessuna parte".
Infine ha aggiunto: "Se ho ricevuto telefonate insolite in questo periodo? Assolutamente no, soltanto telefonate di solidarietà. Qui non si trattava di vincere o perdere. Abbiamo avuto tante adesioni. Sono un grande estimatore di Mario Draghi, ad esempio, mi ha telefonato per farmi gli auguri di Natale ed il compiacimento per la sentenza. Quello che è accaduto sia nella linea della giustizia. Draghi è romanista? Non vuol dire nulla. Lancio una proposta: dovremmo pregare gli italiani, con questa trasmissione, di essere più vicini a ciò che gli appartiene".
Atalanta-Napoli probabili formazioni: la novità al posto di McTominay
Atalanta-Napoli e calciomercato: scelte, dubbi di formazione e mosse in arrivo
Atalanta-Napoli: come si gioca senza Rrahmani? Le parole di Osimhen e Lang
Infortuni Napoli, come stanno davvero Anguissa, Neres, Di Lorenzo e De Bruyne
Chi è Adam Hasani, giovane 2008 del Napoli: un calciatore funzionale
Chi è Vincenzo Prisco, il giovane che può tornare utile a Conte
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it Inter | 64 |
Milan | 54 |
Napoli | 50 |
Roma | 47 |
Juventus | 46 |
Como | 45 |
Atalanta | 42 |
Sassuolo | 35 |
Lazio | 34 |
Bologna | 33 |
Udinese | 32 |
Cagliari | 29 |
Parma | 29 |
Torino | 27 |
Genoa | 24 |
Cremonese | 24 |
Lecce | 24 |
Fiorentina | 21 |
Pisa | 15 |
Verona | 15 |

















Inter
Milan
Napoli
Roma
Juventus
Como
Atalanta
Sassuolo
Lazio
Bologna
Udinese
Cagliari
Parma
Torino
Genoa
Cremonese
Lecce
Fiorentina
Pisa
Verona
