Quando si parla di Coppa Italia, Napoli-Inter non è mai una partita come tutte le altre. Tre sfide su tutte simboleggiano questa tradizione: la finale del 1978, la semifinale del 1997 ed i quarti della scorsa stagione. Si tratta di un trittico di incontri in epoche diverse del nostro calcio ma con lo stesso fascino. Nel 1978, il Napoli, allenato da Gianni Di Marzio, si ritrovò in finale di Coppa Italia, a Roma, contro l'Inter di Bersellini. La formazione partenopea, capitanata da Antonio Juliano, era formata perlopiù da giovani come Ferrario, Vinazzani, Stanzione e Restelli ma poteva contare su una coppia d'attacco che garantiva reti e fantasia, composta da Beppe Savoldi e Luciano Chiarugi. La squadra meneghina, vogliosa di portare a casa un trofeo che mancava da quaranta anni, annoverava in formazione i futuri campioni del mondo Oriali, Marini e Altobelli oltre l'esperienza di Pietro Anastasi. La rete decisiva arrivò ad un minuto dalla fine quando l'interista Bini fissò il risultato sul 2-1 dopo il goal di Altobelli che aveva pareggiato l'iniziale vantaggio azzurro di Restelli. La coppa andò a Milano ed al Napoli restò la grande delusione di non essere riusciti a ripetere il trionfo di due stagioni prima.
Nel 1997, le due squadre si ritrovarono in semifinale: fu l'ultima grande emozione della presidenza Ferlaino. Manco a dirlo, come venti anni prima, la squadra azzurra era formata da tanti giovani, guidati da Gigi Simoni. All'Inter aveva già preso il via la presidenza Moratti: tanti i miliardi spesi nella speranza di vincere qualcosa. Non fu così, almeno per quell'anno: il Napoli eliminò i nerazzurri, qualificandosi per la finale. A San Siro fu 1-1, con il vantaggio interista di Zamorano annullato dalla splendida punizione del brasiliano Andrè Cruz, ultimo grande cecchino azzurro sui calci piazzati. Fu un altro verdeoro, Beto, a pareggiare l'iniziale rete dell'Inter anche nella gara di ritorno, in un San Paolo gremito. La sfida epilogò ai rigori e risultò decisivo l'errore dell'interista Paganin con l'ultimo tiro dal dischetto di Boghossian che regalò il passaggio del turno al Napoli.
Finale diverso nella scorsa stagione, dove è stata la squadra nerazzurra guidata da Leonardo a superare il turno grazie ai calci di rigore. L'errore di Lavezzi, mai fortunato dal dischetto in Coppa Italia, ha spalancato le porte delle semifinali all'Inter, poi vincitrice del torneo. Non è stata una partita fortunata per il Napoli che si è visto anche annullare un goal regolarissimo di Cavani. Un anno dopo, riecco di fronte gli azzurri e l'Inter, pronti a scrivere un'altra pagina di questa esaltante storia.