COPPA ITALIA, Inter-Roma: 2-3. Giallorossi in finale, nerazzurri contestati

Nel ritorno della semifinale di Coppa Italia i giallorossi vincono a San Siro e vanno in finale, dove incontreranno la Lazio il prossimo 26 maggio.
Aveva provato a nascondere un pò di tensione Andrea Stramaccioni ben sapendo che questa partita, comunque fosse andata, non gli sarebbe costata il posto nell'immediato. D'altronde non avrebbe senso mandare via un allenatore a stagione quasi conclusa nonostante i risultati scarseggino. Quello che, certamente, l'allenatore dell'Inter non aveva immaginato alla vigilia era una sconfitta così netta, non tanto nel punteggio quanto nel gioco. Un'eliminazione che segna il solco rispetto a un suo futuro ancora interista.
L'illusione - Eppure il match era cominciato come nessuno se lo sarebbe aspettato. Dalla notizia del forfait di Cambiasso (sostituito da Schelotto nell'undici titolare) al gol di un redivivo Jonathan trasformatosi per qualche minuto nel rimpianto Maicon e capace di condurre e finalizzare, come il brasiliano dei tempi migliori, un'azione corale così ben congeniata che mai la si era ammirata quest'anno.
Quegli striscioni in Curva - Non è bastato l'entusiasmo del vantaggio che, per un attimo, aveva fatto dimenticare anche quegli striscioni d'inizio gara esposti in Curva Nord pieni di interrogativi sulla cattiva gestione di un'annata cominciata sottotono durante il mercato (per questo è stato tirato in ballo il dg Fassone) e proseguita con le polemiche sugli arbitraggi a tal punto da scomodare, in difesa della causa nerazzurra, un personaggio dello spettacolo come Paolo Bonolis.
La vendetta dell'ex - Tutto è durato l'arco di 45' prima che Mattia Destro decidesse di bagnare con una doppietta il ritorno in campo (oltretutto da ex) da titolare dopo l'infortunio. Un tocco sotto e un tap-in facile facile per un ribaltone che ha tagliato le gambe alla squadra di Stramaccioni. Il gol di Torosidis con un incerto Handanovic (che in precedenza aveva salvato altri due gol) ha chiuso definitivamente un match che ha avuto ancora la capacità di esprmere un gol: quello di Ricky Alvarez a rendere meno severo il punteggio.
Derby in finale - Finisce qui la corsa dell'Inter nell'ultima possibilità di giocarsi un trofeo in questa stagione. Per la Roma di Andreazzoli, invece, ci sarà la chance di disputare un nuovo derby il prossimo 26 maggio che, questa volta, varrà qualcosa in più del semplice primato cittadino.
La contestazione - Prima del fischio d'inizio della semifinale di ritorno di Coppa Italia, i tifosi nerazzurri hanno voluto esternare la propria delusione per i risultati della squadra: sotto accusa la società. Nel mirino anche il dg Fassone e Bonolis: "Con tutto il rispetto che gli possiamo portare... siamo arrivati al punto che ci deve difendere Paolo Bonolis... Fate voi...". Il rimpianto resta Josè Mourinho: questo lo striscione esposto: "Dopo Mourinho ci sentiamo orfani di qualcuno che sappia trasmettere il senso di appartenenza a questi colori".
Fonte: Sport.Sky.it






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