Reynaud, SKY: "Non sono le pay-tv a decidere il calendario della Serie A. Viene tutto deciso dalla Lega"

La 21esima giornata del massimo campionato di calcio, caratterizzata dal rinvio per neve di ben quattro incontri, ha riacceso le polemiche sugli stadi, sulle partite in notturna anche d'inverno e sui calendari.
La 21esima giornata del massimo campionato di calcio, caratterizzata dal rinvio per neve di ben quattro incontri, ha riacceso le polemiche sugli stadi, sulle partite in notturna anche d'inverno e sui calendari, che, da più parti, si dice "condizionati" da "esigenze televisive". Su tali aspetti, Jacques Reynaud, vice presidente Sky Sport Channels & Advertising, ha rilasciato all'ANSA alcune dichiarazioni: ''In queste ore ho letto alcuni commenti in merito al calendario della Serie A che rischiano di creare come minimo molta confusione. Ritengo quindi importante chiarire alcuni punti, soprattutto perche' coinvolgono le oltre 5 milioni di famiglie che ogni mese con il loro abbonamento a Sky sostengono con passione la grande maggioranza dei costi del calcio italiano. La partita di sabato sera e' stata annullata per motivi di ordine pubblico legati alla sicurezza dello stadio. Le pay-tv non hanno nulla a che fare con le condizioni degli impianti sportivi, cosa che non si puo' dire invece di alcune amministrazioni locali e delle societa' di calcio che proprio dagli abbonati alle pay-tv hanno ricevuto solo durante gli ultimi due anni oltre 1 miliardo e 600 milioni di euro. Una cifra che corrisponde ad oltre 2 milioni di euro al giorno inclusi Natale, Ferragosto e Santo Stefano - sottolinea Reynaud -. Purtroppo le societa' di calcio (ad eccezione della Juventus) non hanno investito quasi nulla di questa cifra straordinaria negli stadi dove accolgono ogni domenica i loro tifosi, con le evidenti conseguenze di queste ore. Ricordo che non sono le pay-tv a decidere il calendario della Serie A. Questo calendario e' deciso dalla Lega Calcio che gestisce in completa autonomia date, anticipi e posticipi, oltre alla scelta dei 5 turni infrasettimanali. Certo, gli orari e la struttura del calendario sono la diretta conseguenza dei costanti aumenti di corrispettivi richiesti dalla Lega e dalle squadre per i diritti televisivi. Si vuole diminuire gli anticipi e i posticipi? C'e' una soluzione davvero semplice, che e' la stessa nel calcio come in qualsiasi mercato e per qualsiasi prodotto: il venditore torni a chiedere un prezzo piu' accettabile e i compratori naturalmente chiederanno in cambio meno prodotto''.
Fonte: ANSA.it






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