Napoli-Milan dalla A alla Z, gli ospiti in tribuna e l'assurdità da Milano. Ventura: "Uh Maronna!"

I cone del Sarrismo: Koulibaly e Albiol, una coppia di centrali difensivi da clonare. Chiusure puntuali e pulite, regie, torri di controllo, sostegno offensivo. Cosa altro?
A ssurdità da Milano in alcune tv: “il gol di Insigne è viziato dal fuorigioco”. Molto pulp.
B iscardi e la moviola in campo richiesta per anni. Meglio tardi che mai.
C oniglio dal cilindro: l’assist di Mertens per Zielinsi è pura magia.
D ebito d’ossigeno, anche Sarri lo ha ammesso. Si può colmare, ad ampio raggio, anche con il mercato di gennaio.
E sultanza di Insigne: meglio in ritardo con il Var che mai senza Var.
F ascia sinistra: nel primo tempo Mario Rui non ha fatto rimpiangere Ghoulam. Dribbling, spinta costante e cross. Ora serve solo ritrovare una condizione ottimale. Il titolare c’è, serve una alternativa di livello da sistemare in panchina con buona pace di Hysaj.
G iganti in leggero calo, ma pur sempre giganti: Allan e Callejon, intelligenza tattica e dinamismo da impazzire
H amsik ancora altalenante, ancora lontano dal Marek che conosciamo. Ed è evidente che il problema sia più mentale che fisico.
I cone del Sarrismo: Koulibaly e Albiol, una coppia di centrali difensivi da clonare. Chiusure puntuali e pulite, regie, torri di controllo, sostegno offensivo. Cosa altro?
L anternino, Reina pesca i compagni come e quando vuole, con le mani e con i piedi.
M oggi in tribuna. Cosa avrà pensato al gol di Insigne convalidato grazie alla tecnologia?
N ew look: ormai Rog è l’alter ego di Callejon. Anche per questo Allan non sembra avere sostituti in panchina.
O spite d’eccezione: al San Paolo anche Paolo Caniggia, ex calciatore argentino molto amico di Maradona che ieri ha tifato Napoli. Le telecamere lo hanno pizzicato.
P alo di Insigne sull’azione fotocopia del primo gol sul filo del fuorigioco. Avesse segnato, il Var era già pronto a regalare il bis.
Q ualità e personalità: Jorginho è ormai un direttore d’orchestra.
R oma, che corre. Ma tanto. Un’altra autorevole candidata allo scudetto dopo la vittoria nel derby con la Lazio.
S ensazione di forza: anche considerando la lettera D, il Napoli è sembrato padrone della partita pur quando il Milan ha attaccato frontalmente creando sofferenza agli azzurri.
T avecchio piange e dà tutte le colpe a Ventura. Italia nazionale, Italia Paese.
Uh maronna! L’avrà esclamato sicuramente, in rigoroso napoletano, anche Gian Piero Ventura nel vedere Insigne scatenato contro il Milan.
V ar, uno strumento prezioso per il bene del calcio. Chi dice il contrario è in malafede senza se e senza ma.
Z io Fester Galliani. Napoli-Milan senza lo storico dirigente rossonero al San Paolo (sostituito da un manager cinese) ha avuto meno coreografia di contorno.








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