Logo AreaNapoli.it

Mazzarri prepara il Napoli maratoneta: 6 partite in 18 giorni


,
Pubblicato nella sezione Campionato
Mazzarri prepara il Napoli maratoneta: 6 partite in 18 giorni

Sei partite in diciotto giorni sono tante. La maratona sta per cominciare, la preparazione entra nel vivo: si parte dal San Paolo, si arriva a Bucarest.


Sei partite in diciotto giorni sono tante, certo, ma per il Napoli saranno la normalità . Saranno la consuetudine, non resta che abituarsi: è la conseguenza della crescita della squadra; dell'abbinamento campionato-Europa League che rispecchia la nuova dimensiona internazionale degli azzurri. La maratona sta per cominciare, la preparazione entra nel vivo: si parte dal San Paolo, si arriva a Bucarest. Serviranno fiato e gambe. Servirà  una grande maturità .

Le insidie - E allora, il Napoli come un diesel: carburare, crescere, gestire. Perchè in diciotto giorni, meno di tre settimane, la squadra dovrà  tenere il passo in serie A e costruire il passaggio al prossimo turno di Europa League: sfiderà  in casa l'Utrecht, giovedì 16 settembre, e poi il 30 farà  visita alla Steaua in Romania. Ultimo giorno del tour e dunque tempo di primi bilanci. Il carnet è ricco di impegni, e non è difficile capire quanto insidiosi siano alcuni passaggi. A cominciare dalla prima partita, di campionato, in programma domenica con il Bari a Fuorigrotta: i pugliesi non sono certo l'avversario più agevole, sia perchè tecnicamente recitano a memoria - e anche bene - i dettami di Ventura, sia perchè sono reduci dalla vittoria rigenerativa con la Juventus all'esordio. Sia chiaro: il Napoli sembra decisamente superiore, ma l'esigenza di presentarsi al San Paolo con una vittoria è un carico psicologico da maneggiare con cura. Da dosare tanto quanto le energie: quattro giorni dopo, infatti, il Napoli replicherà  in casa con l'Utrecht, in Europa League, un avversario modesto più che alla portata degli azzurri. Il vero ostacolo, però, è l'impossibilità  di respirare: neanche tre giorni e via a Genova per sfidare la Samp a Marassi. Pessimo cliente, considerando le tossine di due partite impegnative. Ma non finisce mica. Senza respiro: il ciclo riprende con la medesima cadenza - tre partite in 8 giorni - dopo un clic. Ciclo più agevole per quel che riguarda il campionato con Chievo e Cesena, ma tappa suggestiva di Coppa: a Bucarest, a casa della gloriosa Steaua, non più quella dei tempi d'oro ma pur sempre una squadra complessa da affrontare davanti al proprio pubblico.


PUBBLICITÀ

La gestione - In vista di questo rullo compressore di appuntamenti, il Napoli può godere di una sola garanzia: Walter Mazzarri e il suo staff. Il tecnico e i preparatori: il prof Pondrelli, il coordinatore del settore che nella stagione precedente ha rivitalizzato il gruppo; e il prof Saccone, che può davvero vantare l'esperienza di un passato da maratoneta. Il Napoli è nelle loro mani: nei programmi dei preparatori atletici e nella gestione del gruppo di Mazzarri, che ai tempi della Samp ha già  vissuto e affrontato brillantemente una situazione pressochè identica, con un organico che, stando a quanto sempre sottolineato da lui stesso, risultava indebolito rispetto alla stagione precedente. Sulla carta la panchina del Napoli sembra piuttosto adeguata, ma se di Lucarelli si sa tutto, Cribari, Sosa, Dumitru e Yebda dovranno essere verificati sul campo: la sfilata di impegni necessita il turnover. C'è poco da fare. A proposito di Yebda. 'algerino, francese di lingua madre, sfoggia un apprezzabile tentativo di salutare in italiano: "Grazie a tutti...", e giù risate. "Amo giocare davanti alla difesa, come Vieira: sono pronto a dare il massimo, anche domenica con il Bari, se Pazienza avrà  problemi". Pazienza, però, migliora. Poi, l'omaggio: "Ho scelto il 21 come il numero del mio modello, Zidane". Franco-algerino di classe unica.

Fonte: Il Mattino


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
Nessun avversarioSconosciuto

In attesa di conoscere il prossimo avversario