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Maurizio Luther King: "I have a Dries", Sarri tra Sacchi e Guardiola. Maradona e il calcio totale


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Pubblicato nella sezione Campionato
Maurizio Luther King: I have a Dries, Sarri tra Sacchi e Guardiola. Maradona e il calcio totale

Sarri è il classico pastore protestante che bestemmia a giusta ragione contro la vendita delle indulgenze da parte dei vari Allegri, Spalletti e soci. Maurizio Luther King: "I have a Dries".


Il Napoli ha battuto al San Paolo il Sassuolo di Bucchi. Vi proponiamo 15 considerazioni filosofoco-religiose sul match di oggi:

1) Sarri come Leone X, ovvero Giovanni De’ Medici, secondogenito di Lorenzo il Magnifico che fu eletto Papa nel 1513: il 217° della Chiesa cattolica. Durante il concistoro, Leone X nominò trenta cardinali. Accortosi di aver escluso un religioso degno di tale nomina, lo aggiunse come trentunesimo. A chi mostrò stupore, pronunciò la famosa frase: "Chi ha fatto trenta può fare anche trentuno".


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2) Questo famoso modo di dire sta a significare che chi ha raggiunto un ottimo risultato, con uno sforzo maggiore può anche superarsi. E a Sarri la voglia di lavorare non manca.

3) Dire che Sacchi e Sarri sono diversi, è un'ovvietà. Ma azzerare il paragone sostenendo che Arrigo giocava con un modulo diverso, vuol dire aver letto male o capito poco: il Milan a centrocampo si disponeva talvolta anche a rombo e portava 5 giocatori oltre la linea della palla.

4) Berlusconi diede a Sacchi tutti gli strumenti, dalle strutture ai fuoriclasse, da ogni insignificante dettaglio a Milan Lab. E così Sacchi ebbe la possibilità di sorprendere tutti partendo da una diversa preparazione fisica abbinata al calcio totale olandese più una consolidata sintesi di antichi dettami italiani sulla cura della difesa, ma con vettori indirizzati alla spinta. Il Milan riuscì ad essere asfissiante perchè nessuno era preparato alle contromosse. Il resto lo fece la cifra tecnica. E in Italia solo il genio di Maradona riuscì a garantire al Napoli di trovare altri varchi.

5) Ampliando una considerazione di Fabio Gentiluomo, ritengo che raccontare i rivoluzionari è un'emozione che non richiede necessari riferimenti a titoli raccolti. Il grande regista Kubrick, tra l'altro, non ha mai vinto l'Oscar.

6) "Ci sono giocatori che vanno verso il pallone, quasi tutti. E ci sono palloni che vanno dai giocatori. Succede solo ai più bravi". "E' la palla che deve correre, non noi...lei non suda. Gli schemi sono belli in allenamento: senza avversari riescono tutti". Il grande Liedholm nelle radici di Sacchi. E' la somma che fa il totale.

7) Che poi la filosofia del "pallone che non suda", è la base del palleggio tipicamente spagnolo, base principale dell'innovativo tikitaka che si nutre di datati concetti: posizionamenti a più appoggi a supporto del portatore di palla, pressing, raddoppi di marcature, difesa alta, fuorigioco, ecc. ecc.

8) La differenza tra Sacchi e Guardiola? Per il primo il possesso palla non è la priorità, per il secondo un dogma attraverso la sottrazione. Per entrambi conta il ritmo e la copertura degli spazi con maniacale attenzione a matematica e geometria. Resta fermo per tutti, ma ormai nel calcio è la regola, che gli attaccanti sono i primi difensori. Come si può notare, a sensazione, Sarri ha fuso i due concetti mettendoci del suo sul movimento del centravanti. Se così lo vogliamo chiamare.

9) Ho voglia di scrivere un pezzo su questo argomento, proprio per questo non lo scriverò. Lo lasciamo volentieri a chi eventualmente legge e sviluppa l'argomento. Quale? Eccolo. Il tema è: ma voi, ve lo immaginate Maradona al posto di Mertens nel Napoli di Sarri?

10) Quasi dimenticavo di parlare del Sassuolo: ha scelto la partita giusta per subire un gol da calcio d'angolo, ovvero qualcosa che sfugge a quanto detto nei punti precedenti. Un po' come sfuggiva Maradona e il suo Napoli a tutti gli strateghi.

11) Anche Brera bacchettò il primo Sacchi alla guida del Milan: "Un apostolo soggiogato da visioni celesti". Sarri non ha tra le mani quella squadra... e ho detto tutto.

12) "Come posso pensare di vendere il rifugio anti-atomico a questa gente che crede in Maradona. Ditemi voi cosa posso fare?!". "Anche Gesù, architè, anche Gesù. Nessuno ci credeva. Poi iniziò a fare i primi miracoli e naturalmente tutti andavano appresso perchè era Gesù...".

13) Chiese, apostoli, santi e santoni della panchina. Poi ci sono i patroni. Che possono essere anche due. San Gennà non ti crucciare, tu lo sai ti voglio bene... ma na finta 'e Maradona squaglia 'o sangue dint''e vvene.

14) Il Napoli al simpatico ex Bucchi gli ha fatto un Mazzitelli così, ma Marocchi ha perso i Sensi e con il Peluso sullo stomaco ha detto una Gazzola sulle giocate - per lui - Acerbi degli azzurri. Consigli? Andare al mare, a Ragusa, Amalfi o Politano, in vacanza, per non dire un'altra Cassata, altrimenti è più grottesco del Cann-avaro di Moliere.

15) Sarri è il classico pastore protestante che bestemmia a giusta ragione contro la vendita delle indulgenze da parte dei vari Allegri, Spalletti e soci. Maurizio Luther King: "I have a Dries".

Luca Cirillo

Ringraziamo Luca Pollasto per l'immagine che vi proponiamo qui di seguito.


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