Rider picchiato a Cagliari dopo Italia-Spagna. Marchisio sbotta: "Perdenti!" (VIDEO)
Tra le tante persone che si sono unite in modo solidale nei confronti del rider percosso, si è unito anche, l'ex calciatore della Juventus e della Nazionale, Claudio Marchisio.

A volte quando la squadra della tua città o che rappresenta la tua nazione, raggiunge un traguardo di straordinaria importanza, automaticamente, si scende in strada per festeggiare con gli amici, fidanzata/o e parenti. Ebbene, alcune volte si sfocia nell’esagerazione: ci può scappare il ferito; per l’euforia, magari, si può scatenare una rissa. È successo, infatti, post semifinale di Italia-Spagna. I ragazzi scendono in strada, ma non si contengono: come nell’avellinese che un ragazzo è stato sparato (ora sta bene) o a Marina di Ravenna che un signore seduto sul tetto della macchina in corsa, è caduto ed ha sbattuto la testa.
C’è, però, un episodio che ha colpito la sensibilità di tutti. A Cagliari, un rider che stava svolgendo, regolarmente, la sua attività lavorativa in scooter, sfortunatamente, passa nella piazza, della città sarda, dove stavano avvenendo i festeggiamenti. Per molti era un intralcio, quindi, è stato spintonato e preso a calci. Addirittura, mentre si stava rialzando, un ragazzo lo ha bastonato con l’asta della bandiera dell’Italia. Commovente la reazione di Claudio Marchisio che pubblica sulla sua pagina Twitter, un post a difesa del povero rider: “In questo video – riferendosi a quello pubblicato e condiviso da tutti in rete - la risposta alla domanda: una persona può essere un perdente anche quando la propria nazionale sul campo vince ogni partita? Ovviamente si! Tutta la mia solidarietà al povero rider”. Devono essere sempre denunciati questo tipo di eventi negativi, in ogni occasione.









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