Quando il piccolo Cassano provocò un avversario: "Hai lo stesso vizio di tua madre" (VIDEO)
Tonino Rana, scopritore di Antonio Cassano, anni fa raccontò alcuni retroscena del piccolo fenomeno di Bari Vecchia tra giocate e provocazioni agli avversari.

Tonino Rana, presidente della Pro Inter, la prima squadra di Antonio Cassano, anni fa raccontò alcuni retroscena relativi alla fase di crescita, nelle giovanili, del fenomeno di Bari Vecchia: "Me lo portarono a 7 anni, palleggiava da Dio, destro e sinistro. Dissi di lasciarmelo. In partita faceva un golletto, poi si metteva a disposizione della squadra. Ricordo quando doveva tirare un angolo, voleva calciare verso la porta. Gli dissi che non doveva. Con lo sguardo mi chiedeva se poteva, gli diedi l'ok e lui la mise sul primo incrocio".
Poi ha aggiunto: "Era un giocherellone, faceva molti scherzi, come mettere le scarpette dei compagni nel water. Loro ovviamente si lamentavano e io ero costretto a cacciarlo. Poi mi chiamava la madre per dirmi che era tornato piangendo e io lo facevo tornare. Bastone e carota. Ad Antonio piaceva fare il tunnel, se non lo faceva non si sentiva bene. Poi all'avversario diceva: "Hai lo stesso vizio di tua madre, stai sempre con le gambe aperte" (ride, ndr) e succedeva un casino".









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