Maradona, i "sei gol all'avvocato Agnelli" e "il rospo più grande della storia ingoiato dall'Italia" (VIDEO)
Diego Armando Maradona nel documentario di Kusturica del 2008 accusò pesantemente i vecchi vertici del calcio italiano, Matarrese in primis.

Diego Maradona è immortale, il suo ricordo è indelebile nel cuore dei napoletani. In rete gira frequentemente l'estratto dal documentario "Maradona by Kusturica", diretto da Emir Kusturica nel 2008, in cui il Pibe racconta brevemente i suoi anni di Napoli: "I napoletani sanno che io feci di tutto per far vincere il Napoli. Quando Ferlaino mi dava il denaro... no. Però c'era la sensazione, c'era la netta sensazione che il Sud non poteva vincere contro il Nord. Non poteva vincere contro il Nord. Andammo a giocare contro la Juventus a Torino e gli facemmo sei gol. Sai cosa significa quando una squadra del Sud segna sei gol all'Avvocato Agnelli?". In verità furono cinque.
Poi ricorda: "Quando eliminammo l'Italia dai Mondiali, ingoiarono il rospo più grande della storia. Perché Matarrese, un altro mafioso, presidente della Federazione italiana, aveva già concordato la finale tra Germania e Italia".
"Fu allora che successe quel che successe. Mi accusarono di doping, accusarono Caniggia. Però dopo nessun altro. Nel calcio italiano, a parte Maradona e Caniggia, nessuno ha mai preso un'Aspirina". Conclude Diego, nel documentario, con la sua solita ironia sottilissima.









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