"Insigne cambi atteggiamento". De Laurentiis avvertì il capitano oltre due anni fa (VIDEO)

Aurelio De Laurentiis e Lorenzo Insigne non si sono mai presi del tutto. L'addio del capitano era nell'aria ormai da tempo, nel 2019 le prime avvisaglie.
Ad ottobre del 2019 il Napoli provò un approccio con Lorenzo Insigne per rinnovare il contratto. All'epoca il capitano aveva come agente Mino Raiola e in tanti pensavano fosse imminente l'addio. Il presidente Aurelio De Laurentiis comprò Hirving Lozano qualche mese prima proprio pensando che il calciatore di Frattamaggiore potesse salutare. Ed invece restò in maglia azzurra. Il patron disse: "Il problema di Insigne e di Raiola non lo risolve De Laurentiis, ma lo deve risolvere prima di tutto il calciatore, che deve capire da grande cosa vuole fare".
Poi aggiunse ulteriori dichiarazioni sul folletto azzurro: "Lorenzo ha sempre avuto un atteggiamento di scomodità a Napoli. Io lo capisco e lo proteggo. Lui mi piace, mi sta molto simpatico, però ha sempre sentito scomoda la situazione napoletana. E' un buon atleta e un ottimo calciatore, ma deve stare tranquillo e diventare una persona più serena. Ma è un problema suo, non glielo possono risolvere né Mino Raiola né Carlo Ancelotti".
A leggerle oggi, quelle dichiarazioni di De Laurentiis, era già evidente che l'addio fosse ormai scritto. Non c'erano margini per rinnovare il contratto già all'epoca, ma nonostante la presenza di Mino Raiola accanto al capitano, al Napoli non arrivarono proposte adeguate per la cessione di Insigne.







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