Chiellini e l'intervento shock su Bergessio: "Violenza inaudita, vigliacco!". Gli fratturò il perone
Giorgio Chiellini, nell'intervista rilasciata a Repubblica, ha attaccato apertamente i suoi colleghi, dimenticando la sua... "antisportività".

Giorgio Chiellini ha scatenato un polverone per le sue parole - sulle pagine di Repubblica - nei confronti di Mario Balotelli, che a suo dire è un calciatore molto negativo. Il difensore della Juventus è stato accusato dal calciatore bresciano attraverso i social: "Non sei un vero uomo, dovevi dirmelo in faccia". In effetti è così che fanno i campioni veri, e le cose di campo, restano di campo e basta. Chiellini, invece, ha letteralmente "sparlato" dell'attaccante senza freni, attaccandolo apertamente. Il difensore, che spesso pontifica dall'alto della sua juventinità, dimentica, però, la sua antisportività sui campi, che lo ha caratterizzato nel corso della sua carriera.
Chi può dimenticare, per esempio, l'intervento killer sull'argentino Gonzalo Bergessio, durante un Juventus-Catania del 2013, con gli etnei sotto di quattro gol in casa dei bianconeri. Quel suo intervento costò due mesi di stop all'attaccante argentino che rimediò la frattura composta del perone sinistro. Alla fine di quella gara, l'allora patron siciliano Pulvirenti, attaccò apertamente Chiellini: "È stato un intervento di violenza inaudita, spocchioso e vigliacco". Un intervento davvero inspiegabile, visto che la Juventus, a pochi minuti dalla fine vinceva 4-0 sui siciliani. A Chiellini, prima di pontificare e sentenziare sui colleghi, lanciamo un invito: andasse a ripassarsi tutti gli episodi spiacevoli di cui è stato autore in carriera, prima di attaccare gli altri.









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