Zazzaroni, il retroscena su Vialli: "Gli scrissi un messaggio. La risposta mi gelò il sangue"

In un editoriale sul Corriere dello Sport, il direttore Ivan Zazzaroni ha ricordato un episodio legato a Gianluca Vialli.
In un articolo tra le pagine de Il Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni ha speso qualche parola sulla tragica morte di Gianluca Vialli: "Amava la vita e se l’è goduta. Desiderava regalare vita e speranza agli altri. Piaceva a tutti, Luca, i suoi occhi stretti per un sorriso hanno conquistato molti cuori. Lui aveva poco da imparare. Ha avuto piuttosto occasione d’insegnare, anche come sopportare un male che pure si dice incurabile, vivendolo e allontanandolo, alleviandolo con le emozioni dell’amicizia e dell’amore, con una pienezza di sentimenti e energie che all’ultima ora si sono esauriti. Solo perché così ha voluto il destino. Non la resa di Luca".
Poi un aneddoto della scorsa primavera: "La Nazionale aveva appena buttato via i Mondiali ed ero convinto che, nonostante il titolo europeo, l’orgoglioso Mancini si sarebbe dimesso. Due giorni dopo il disastro, scrissi a Luca: 'Ieri ho sentito Roberto più sereno e oggi Gravina mi ha detto che vuole che lui resti. Non so davvero cosa augurargli'. Rispose 'Vedremo'".
"E io: 'Sei diventato democristiano'. Commentò con tre sorrisetti prima di concludere con una frase che mi gelò il sangue: 'È che adesso vivo alla giornata e penso poco a quello che potrebbe succedere o non succedere!" ha concluso Zazzaroni.






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


