Zazzaroni è un fiume in piena: "Una roba vergognosa. Così è una dittatura"

Nella puntata di Deejay Football Club, il giornalista sportivo Ivan Zazzaroni si è lasciato andare ad un lungo sfogo.
In un editoriale sul Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni ci è andato giù pesante sulle dimissioni di Boban: "Non c’è nessun problema legale, né tantomeno etico morale» è stata la risposta di Ceferin, il quale ha aggiunto che avrebbe perseguito la propria aspirazione. “Paradossalmente - scrive Boban nella lettera d’addio - nel 2017 era stato proprio Ceferin a proporre e avviare un pacchetto di riforme che negavano tale possibilità: regole che dovevano proteggere l’Uefa e il calcio europeo dalla “bad governance” che è stata per anni il modus operandi di tutto il vecchio sistema”
"Il distacco da quei valori - conclude - è incomprensibile, soprattutto in questo momento. Capisco bene che nulla è ideale, tantomeno io, e so bene che bisogna accettare la logica del compromesso, ma di fronte a questo fatto, se lo accettassi, andrei contro i principi e i valori comuni in cui credo fermamente. E non faccio il fenomeno, perché di certo non sono l’unico a pensarla così”. Del resto un fallimento dignitoso è più nobile di un successo arrogante (cit.)" ha aggiunto il direttore del Corriere dello Sport.
Poi Zazzaroni ha rincarato la dose su Ceferin anche ai microfoni di Radio Deejay: "È una roba vergognosa, così è una dittatura. Nei primi anni c’era anche Andrea Agnelli che era il suo contraltare e riusciva a farlo ragionare. Il cambiamento nella UEFA c’è stato anche quando se n’è andato".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
