Logo AreaNapoli.it

Vesuvio in fiamme, situazione critica: Musumeci firma il decreto, la richiesta di De Luca

Da stamattina per estinguere l'incendio sono in campo 6 Canadair e 4 elicotteri regionali, oltre a numerose squadre di volontari.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

09/08/2025 20:53 - Altre notizie
Vesuvio in fiamme, situazione critica: Musumeci firma il decreto, la richiesta di De Luca
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, ha firmato il decreto per disporre lo stato di mobilitazione straordinaria del servizio nazionale di Protezione civile per l'incendio che da ormai due giorni sta devastando il Vesuvio. "Il provvedimento – afferma in una nota il Ministero – concordato con la Regione, si è reso necessario dopo il vasto incendio che sta interessando il Parco nazionale del Vesuvio".

Musumeci ha accolto dunque la richiesta della Regione Campania. Per la Protezione Civile della Regione Campania, la "situazione è critica". Il fronte del fuoco è arrivato a 3 chilometri, attorno alle ore 17,30 di oggi, sabato 9 agosto, nonostante i tentativi dei vigili del fuoco di arginarlo. L'area più colpita - scrive FanPage - è quella che va da Terzigno alla Riserva Tirone Alto Vesuvio. Bruciati, finora, oltre 500 ettari di vegetazione.


PUBBLICITÀ

Il Governatore Vincenzo De Luca ha chiesto e ottenuto anche il coinvolgimento dell’Esercito Italiano come ulteriore misura di presidio, in funzione preventiva contro eventuali azioni dolose. Le fiamme sono scoppiate ieri pomeriggio nella zona del Monte Somma, in corrispondenza di Terzigno, devastando ettari di vegetazione di macchia mediterranea nel Parco Nazionale del Vesuvio, che è anche una importante meta per i turisti e gli escursionisti che visitano il Gran Cono. 

Il presidente De Luca, nella nota al Governo Meloni, scrive: "L'intensità e l’estensione spaziale dell’evento stanno determinando diffuse criticità, con il coinvolgimento di un numero significativo di ettari di pineta e bosco, nonché la chiusura dei principali siti archeologici e l’interdizione al pubblico dei sentieri di accesso al Vesuvio. La Protezione Civile regionale sta gestendo sin dal primo momento la successione degli eventi, con pieno dispiegamento delle risorse territoriali disponibili e l’attivazione del volontariato regionale, in costante raccordo con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco-Comando Regionale della Campania, il Comando Regionale Carabinieri Forestale della Campania, l’Ente Parco del Vesuvio, e in coordinamento con la Prefettura di Napoli, che ha convocato il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) ed ha interessato l’Esercito Italiano per un supporto con uomini e mezzi".

Nella nota si chiede, in particolare, "il coinvolgimento coordinato delle colonne mobili regionali, delle altre Regioni e Province autonome, del volontariato organizzato di Protezione Civile e delle strutture operative nazionali, allo scopo di assicurare l’impiego:- di almeno n. 8 squadre con moduli AIB (Antincendio boschivo) delle Colonne Mobili Nazionali;- di almeno n. 8 squadre con moduli AIB (Antincendio boschivo) delle Colonne Mobili regionali".


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
Potrebbe interessarti
Annunci sponsorizzati
Guarda suGuarda su YouTube
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
LazioLazio
Napoli-Lazio, i precedenti
Serie A, sabato 18 aprile alle 18:00