Vertonghen, paura per moglie e figli: rapinati in casa con coltelli e machete, il drammatico racconto

L'episodio è accaduto mentre il difensore belga si trovava a Lipsia con gli Spurs per il ritorno degli ottavi di Champions League.
Il coronavirus tiene in scacco il mondo intero che lotta per uscire dalla pandemia, ma purtroppo non è l'unico problema per l'umanità. Alcuni criminali non si fermano e in alcuni casi sono molto pericolosi. Brutta avventura in tal senso per Jan Vertonghen che ha dovuto affrontare una situazione delicatissima nell'ultima settimana: la sua famiglia è stata rapinata e minacciata a mano armata. A raccontare l'episodio un portavoce del Tottenham al Daily Express.
Tutto è successo mentre il difensore belga si trovava a Lipsia con gli Spurs per il ritorno degli ottavi di Champions League. Intorno alle 20 la moglie e i due figli di Vertonghen erano a casa, ad Hamptstead, quando quattro malviventi hanno fatto irruzione: "Erano mascherati e armati, con coltelli e machete. Hanno chiesto dove fossero i soldi e gli oggetti di valore. La moglie di Jan era spaventata e ha fatto come dicevano, fortunatamente nessuno si è fatto male".







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